da antonio33 » venerdì 5 agosto 2011, 15:24
In alcuni atti notarili del passato, sino agli inizi del milleottocento,, in testamenti e ricevute e documenti, ma non nei registri parrocchiali, ho trovato il cosiddetto predicato. Ma,essendo il mio un cognome assai diffuso in zona, ho sempre ritenuto che servisse solo allo scopo di indicar la provenienza, a scanso di equivoci ed omonimie. È corretto ? Peraltro parenti vari han provveduto a varie aggiunte di cognome, proprio nell'intento di distinguer Tizio da Caio. Cordialmente saluto. Antonio
Princeps probitas iusti