Latinizzazione di un cognome

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Latinizzazione di un cognome

Messaggioda AndreaSperelli » venerdì 6 agosto 2010, 20:51

Carissimi,

durante le mie ricerche ho notato che il cognome "Corsi" è stato "latinizzato" in due diverse maniere (qui sotto riportate) all'incirca nello stesso periodo storico (nella prima metà del XVIII secolo):

1. Cursÿ
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2. de Cursis
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Quale pensate sia la maniera più corretta di trasporre in latino questo cognome ?

Nel secondo caso, la dicituara "de Cursis de Monte Umbrario" si traduce come "dei Corsi di Monte Ombraro" o "dei Corsi da Monte Ombraro" ? Infine, cosa si intende per "ad Prosbit" ?

Grazie,
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda RFVS » domenica 8 agosto 2010, 8:42

La prima, che a me sembra più Curzij che Cursy, può essere definita una normale storpiatura, abbastanza tipica delle epoche passate e dei documenti latineggianti.

La seconda invece - de Cursis - direi che può essere ritenuta una latinizzazione (dei Corsi, appunto)

La particella "de" può essere intesa sia come "di" che come "da", cioè "abitanti in", "provenienti da", "del paese di" e via dicendo.

Caso simile l'ho trovato recentemente in una pergamena di metà '400 in cui si parla di un certo Vannuzzus Nicole de Ursis de Visso, ovvero Vannuccio di Nicola degli Orsi di/da Visso.

Per la parola interpretata come "ad Prosbit" ho qualche dubbio proprio sull'interpretazione.
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 8 agosto 2010, 10:19

Scusate, ma non sarebbe più giusto parlare di italianizzazione del cognome de cursis?
A presto.
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda RFVS » domenica 8 agosto 2010, 10:58

credo intendesse al passato, cioè oggi è Corsi e un tempo era "latinizzato" in Curzij e de Cursis . . .
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 8 agosto 2010, 11:03

Ma il cognome si è formato nei secoli passati, nelle forme latine Curziy e de Cursis, ed è stato poi italianizzato in Corsi.
A presto.
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda Tilius » domenica 8 agosto 2010, 21:12

La forma vera ed originale del cognome é quasi certamente quella in volgare (italiano).
Veniva "latinizzato" solo al momento di essere inserito nel testo di un documento redatto in latino (lingua rimasta nell'uso burocratico/notarile fino a tempi sorprendentemente recenti...)
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda AndreaSperelli » giovedì 19 agosto 2010, 0:37

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Ma il cognome si è formato nei secoli passati, nelle forme latine Curziy e de Cursis, ed è stato poi italianizzato in Corsi.
A presto.
PMMo


In questi due casi il cognome in latino derivava da quello in lingua italiana, in particolare il primo caso (Cursÿ) è estrapolato da un rogito di Giacomo Corsi (primo XVIII secolo), mentre il secondo caso (de Cursis) compare su un "diploma" conferito a Don Sigismondo Corsi per la sua ordinazione (primo XVIII secolo).

Per quanto detto fin ora mi pare di capire che probabilmente la "latinizzazione" più appropriata è "de Cursis" (dei Corsi), o forse sarebbe ancora più appropriato indicare semplicemente "Cursis", diventanto pertando "Sigismundus Cursis", cosa ne dite ?

E' interssante osservare che quando il nostro Sigismondo firmava dei documenti scritti in latino scriveva "Sigismundus Corsi", mantenendo quindi il cognome in lingua italiana.

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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda Tilius » giovedì 19 agosto 2010, 1:28

AndreaSperelli ha scritto:Per quanto detto fin ora mi pare di capire che probabilmente la "latinizzazione" più appropriata è "de Cursis" (dei Corsi), o forse sarebbe ancora più appropriato indicare semplicemente "Cursis", diventanto pertando "Sigismundus Cursis", cosa ne dite ?

E' interssante osservare che quando il nostro Sigismondo firmava dei documenti scritti in latino scriveva "Sigismundus Corsi", mantenendo quindi il cognome in lingua italiana.

A.S.


Spesso il cognome era lasciato nella forma originale proprio per consetirne univocamente l'identificazione.
Se infatti da un nome latino si può applicare univocamente la funzione inversa per riportarlo all'originale italiano (che Sigismundus stia per Sigismono é pacifico...), da un cognome latinizzato la reversificazione quasi mai é univoca (in assenza di informazioni ulteriori, quel de Cursis poteva essere derivato da Cursi, Corsi, de Cursi, de Corsi... per cui spesso si preferiva lasciare il cognome "vero" anche all'interno di un testo altrimenti in latino).
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda AndreaSperelli » sabato 30 luglio 2011, 9:12

Riprendendo il discorso, se in latino "cursus" significa "corso" (nel senso di percorso), e' corretto indicare con "cursis" il suo plurale e pertanto la traduzione in italiano in "corsi" ?
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 30 luglio 2011, 11:36

Come già visto il cognome si forma in lingua volgare , sarà quindi latinizzato trascrivendolo negli archivi parrocchiali e notarili ( in certe epoche ).
Quello di Corso/a/i potrebbe provenire da corso ( abitante della Corsica ) .
In ogni caso, nel latinizzare un cognome, si consideravano due possibilità :
utilizzare il genitivo ( di Corsius , ovvero di padre detto Corso ) Cursij
oppure un complemento di origine o di provenienza ( dai Corsi , ovvero proveniente dalla famiglia dei Corsi )
per il quale si usa de + ablativo : de Cursis.

Nel caso in oggetto sono stati utilizzate entrambi le modalità.

Saluti toto corde :D
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda AndreaSperelli » domenica 31 luglio 2011, 23:10

GENS VALERIA ha scritto:Come già visto il cognome si forma in lingua volgare , sarà quindi latinizzato trascrivendolo negli archivi parrocchiali e notarili ( in certe epoche ).
Quello di Corso/a/i potrebbe provenire da corso ( abitante della Corsica ) .
In ogni caso, nel latinizzare un cognome, si consideravano due possibilità :
utilizzare il genitivo ( di Corsius , ovvero di padre detto Corso ) Cursij
oppure un complemento di origine o di provenienza ( dai Corsi , ovvero proveniente dalla famiglia dei Corsi )
per il quale si usa de + ablativo : de Cursis.

Nel caso in oggetto sono stati utilizzate entrambi le modalità.

Saluti toto corde :D


Grazie mille per la precisazione [thumbup.gif] ... in ogni modo la mia era più una domanda "grammaticale", cioè se in lingua latina la parola "cursus" ha il significato di "corso" (es. "cursus honorum"), il plurale di "cursus" puà essere "cursis" ho sto dicendo una totale sciocchezza ? [hmm.gif]

Grazie,
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 31 luglio 2011, 23:18

Sigismondo si firmava Corsi ( volgare, italiano, questo era il suo cognome ) la latinizzazione trasformava la o in u , ovvero Cursij o de Cursis.

Cordialmente :D
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda AndreaSperelli » domenica 31 luglio 2011, 23:25

GENS VALERIA ha scritto:Sigismondo si firmava Corsi ( volgare, italiano, questo era il suo cognome ) la latinizzazione trasformava la o in u , ovvero Cursij o de Cursis.

Cordialmente :D


E su questo non ci piove ;) ... ma uscendo un attimo dall'ambito del cognome, e considerando la parola "corso" (in senso di "percorso"), ci siamo detti che questa parola in latino viene tradotta con il termine "cursus" (e qui ne abbiamo prova dal famoso "cursus honorum")...se invece volessimo utilizzare il plurale potremmo dire "cursis honorum", "cursij honorum" ? io considererei corretta la prima, ma certamente il mio parere in questo campo non e' di certo autorevole :P .

Grazie,
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda adj » domenica 31 luglio 2011, 23:45

AndreaSperelli ha scritto:se invece volessimo utilizzare il plurale potremmo dire "cursis honorum", "cursij honorum" ?

cursus,us IV declinazione, quindi cursus anche al nominativo plurale.
Cursis (e analogamente cursii) non esiste nella declinazione di cursus,us.
Ergo il cognome in latino non corrisponde a "corso" (nel senso di "cursus honorum" e simili), ma è una mera latinizzazione di "Corso", forgiato secondo la II declinazione cursus,i con dativo plurale cursis.
Tanto per fare un altro esempio, il riformatore Jean Cauvin vide il suo cognome latinizzato in Calvinus (senza relazione con la situazione della sua chioma ;) ), da cui anche in francese venne generalmente mutato in Calvin.
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Re: Latinizzazione di un cognome

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 1 agosto 2011, 8:29

AndreaSperelli ha scritto: ... ma uscendo un attimo dall'ambito del cognome, e considerando la parola "corso" (in senso di "percorso"), ci siamo detti che questa parola in latino viene tradotta con il termine "cursus" (e qui ne abbiamo prova dal famoso "cursus honorum")...se invece volessimo utilizzare il plurale potremmo dire "cursis honorum", "cursij honorum" ? io considererei corretta la prima, ma certamente il mio parere in questo campo non e' di certo autorevole :P .
A.S.


I tentativi ( di per sè tragici o comici ) di trasformazione di un cognome da una lingua all'altra sono stati sempre legati ad una certa dose di fantasia .
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