da ninocento » lunedì 1 agosto 2011, 14:29
Ma a questo punto scusate la mia insistenza e la mia ignoranza in materia ma qua si è continuamente parlato di assenza di atti normativi che regolano la miniatura della Sacri Itineris, ma rileggendo il decreto di istituzione dell'onorificenza (che riporto di seguito) non trovo riscontri in merito a misure o divieto di miniature, ma si parla solo del tipo di croce, delle immagini riprodotte, del colore del nastro, di quando deve essere indossata, etc...ma nulla a che vedere con dimensioni o miniature...pertanto mi pongo un dubbio...ma in quale altre insegne di merito, medaglie o decorazioni cavalleresche gli statuti parlano delle miniature o che le prevedano? io dico che in molti di questi decreti di istituzione di insegne o medaglie al merito, al valore etc.. non si parli minimamente di miniature o nastrini eppure molti le indossano anche di ordini rinomati e benemeriti...pertanto lascio a voi la conseguente deduzione, in caso contrario portatemi tutti i decreti di istituzione delle insegne di tutti gli ordini cavallereschi riconosciuti al mondo e di tutte le decorazioni e medaglie dove oggi si sfoggia il nastrino e la miniatura, ma dove non si parli affatto delle loro istituzione o del loro divieto di porto. Grazie
Questa insegna prende la forma della croce detta Croce di Gerusalemme.
Questi i criteri con i quali devono essere coniate
Da un lato, nel mezzo dove le aste s’incrociano, è scolpita una piccola effige di Leone XIII, con l’iscrizione Leo XIII P.M. creavit, Anno MCM (Istituita da Papa Leone XIII, anno 1900). Intorno intorno, su ciascuna delle aste della croce più grande, sono rappresentati i misteri dell’Annunciazione di Maria Santissima, la Natività del Signore, il suo Battesimo, l’istituzione dell’Eucaristia. Vi si legge questa espressione: L’amore di Cristo Crocifisso ci ha attirato - Christi Amor Crucifixi traxit nos.
Dall’altro lato, al centro della Croce, c’è l’immagine di Cristo Risorto; intorno: Gesù che prega al Getsemani, Gesù flagellato, Coronato di spine, Crocifisso. All’estremità si legge: Ricordo del pellegrinaggio in Terra Santa - Signum Sacri Itineris Hierosolymitani.
Questa insegna sacra dovrà essere portata sulla parte sinistra del petto, pendente da una fascetta di seta rossa, listata al centro da quattro strisce cerulee; i bordi saranno segnati da una linea bianca, rigata a centro in giallo-scuro.
Queste croci saranno coniate in bronzo, in argento o in oro; e saranno concesse a ciascuno secondo il grado e il titolo proprio, secondo il posto occupato nella direzione del pellegrinaggio, e il merito per benefici resi ai Luoghi Santi. Chi per due volte avrà compiuto il suo pellegrinaggio, ha diritto ad essere decorato con la croce d’argento.
Il diritto di conferire questa insegna sacra spetta al Rev.mo Padre Custode di Terra Santa, che, in nome del Sommo Pontefice ne decorerà, con relativo Diploma, i pellegrini: privatamente, se si tratta di pellegrini isolati, o in pubblico e solennemente per i gruppi numerosi.
Per essere decorati con questa Insegna sacra sono richieste alcune condizioni: il pellegrino dovrà essere munito di lettera di referenze del proprio parroco, firmata dall’Ordinario, che attesti l’onestà dei suoi costumi e che ha intrapreso il pellegrinaggio a scopo di devozione; dovrà inoltre lasciare, per la conservazione dei Luoghi Santi, un’offerta di dieci franchi, in aggiunta al prezzo della croce. Questa Insegna sacra si può portare pubblicamente soltanto nelle solennità di culto, nelle processioni o pellegrinaggi, e alla presenza del Sommo Pontefice.
Vi riporto anche il:
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2001, n.173
Regolamento recante modifica dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458, in materia di caratteristiche delle decorazioni per le classi di onorificenze. (GU n. 113 del 17-5-2001)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli etc...etc....
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Emana il seguente regolamento:
Art. 1.
Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458
1. L'articolo 14 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458, e' sostituito dal seguente: "Art. 14. - Le caratteristiche delle decorazioni per le rispettive classi di cui all'articolo 3, primo e secondo comma, della legge 3 marzo 1951, n. 178, sono specificate nell'allegato al presente decreto.".
2.L'allegato al regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458, e' sostituito dal seguente:
Allegato (previsto dall'articolo 14)
A
La decorazione di 1a classe (Cavaliere di Gran Croce) e' costituita da:
1. una croce patente ritondata smaltata di bianco, filettata d'oro, della misura di mm 52, attraversante due rami di ulivo e di quercia d'oro, fruttati dello stesso, posti in cerchio. La croce e' caricata al centro da uno scudetto circolare d'oro, bordato d'azzurro, recante, nel recto, l'emblema della Repubblica italiana d'oro e, all'interno della bordatura, la scritta in lettere lapidarie maiuscole romane al merito della repubblica; nel verso, l'effigie a sbalzo dell'Italia turrita d'oro e, all'interno della bordatura, le scritte in lettere lapidarie maiuscole romane d'oro, nella semiarea superiore patriae unitati, in quella inferiore civium libertati. La croce va appesa ad una fascia di seta dalla spalla destra al fianco sinistro. La fascia di mm 101 di altezza e' verde bandiera con una lista di rosso per lato di mm 9. Il verde ed il rosso rappresentano i colori dell'Ordine;
2. una placca del diametro di mm 85 a forma di raggiera convessa d'argento, costituita da otto gruppi di raggi ciascuno intagliati a punta di diamante, con sovrapposta al centro la croce uguale a quella gia' descritta. La placca si porta sul petto a sinistra.
Le insegne di Gran Cordone hanno la placca di cui al punto 2. della lettera A) dorata; nei casi previsti, la decorazione dell'Ordine e' appesa a un collare d'oro costituito da maglie di elementi mistilinei.
Identiche caratteristiche hanno le decorazioni di 1a classe per le Signore, con l'unica differenza che la fascia e' di 82 mm di altezza.
B
La decorazione di 2a classe (Grande Ufficiale) e' costituita da:
1. una croce dalle stesse caratteristiche della decorazione di 1a classe; essa va portata al collo appesa adun nastro dei colori dell'Ordine di mm 50 di altezza; con le due liste laterali di rosso di 4 mm ciascuna, poste come sub A);
2. una placca del diametro di mm 80 a forma di raggiera convessa, costituita da quattro gruppi di raggi d'argento intagliati a punta di diamante e caricata al centro dalla croce dell'Ordine descritta sub A.
La decorazione di 2a classe per le Signore e' identica a quella descritta per gli uomini: la croce, pero, viene appuntata sotto la spalla sinistra appesa ad un fiocco di nastro dei colori dell'Ordine.
C
La decorazione di 3a classe (Commendatore) consiste nella sola croce appesa al nastro con i colori dell'Ordine da portarsi al collo, uguale a quella della 2a classe.
Per le Signore, la decorazione di 3a classe e' identica a quella descritta per gli uomini; essa va appuntata sotto la spalla sinistra appesa ad un fiocco di nastro dei colori dell'Ordine.
D
La decorazione di 4a classe (Ufficiale) consiste nella croce uguale a quella di 3a classe, ma con i bracci dorati e della misura di mm 40, appesa ad un nastro con i colori dell'Ordine di mm 37 di altezza, con le due liste laterali di rosso di mm 3 ciascuna, poste come sub A); essa va portata appuntata al lato sinistro del petto.
La decorazione di 4a classe per le Signore e' identica a quella descritta per gli uomini: la croce, pero, viene appuntata sotto la spalla sinistra, appesa ad un fiocco di nastro dei colori dell'Ordine. E La decorazione di 5a classe (Cavaliere) consiste nella croce uguale a quella di 4a classe, ma con i bracci argentati, appesa al medesimo nastro; essa va portata appuntata al lato sinistro del petto. La decorazione di 5a classe per le Signore e' identica a quella descritta per gli uomini: la croce, pero, viene appuntata sotto la spalla sinistra appesa ad un fiocco di nastro dei colori dell'Ordine.
Art. 2.
Disposizione transitoria
1. L'uso delle insegne dell'Ordine "Al merito della Repubblica italiana", conformi al modello di cui all'allegato sostituito dal presente decreto, e' consentito senza limitazione alcuna.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 30 marzo 2001
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Ditemi dove si parla di miniatura??????? credo che sia lo stesso a quello della Sacri Itineris, anzi in quella dell'onorificenza di Terra Santa non parla neppure di misure!!!!!! Ma di quali lex proprie parlate????
ANTUDO «Animus Tuus Dominus»