Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

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Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda Franco Benucci » sabato 9 luglio 2011, 23:33

Mah. In teoria potrebbe anche essere: chi non aveva uno stemma se lo inventava per l'occasione. Ma se in questo caso uno stemma di famiglia c'era già, da oltre un secolo, perché inventarne uno ex novo?
Dov'è documentato il centauro concesso da Lajos II?
Franco Benucci
 

Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda M.Brivio » domenica 10 luglio 2011, 19:14

Franco Benucci ha scritto:Mah. In teoria potrebbe anche essere: chi non aveva uno stemma se lo inventava per l'occasione. Ma se in questo caso uno stemma di famiglia c'era già, da oltre un secolo, perché inventarne uno ex novo?
Dov'è documentato il centauro concesso da Lajos II?


Ora mi chiede troppo. Non ne ho la minima idea, ma penso si trovi nei Libri Regii, in Archivio di Stato a Budapest.

Qui si trovano (pochissime) informazioni sulla famiglia, ma nulla si dice sullo stemma:
http://books.google.it/books?id=X_cUAAA ... ei&f=false
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Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda Franco Benucci » domenica 10 luglio 2011, 23:01

Più che pochissime, nessuna... e riferite al 1815-48. Siamo lontani sia dallo stemma di Padova che da quello del centauro... Vabbè, non è un problema mio... ;)
Franco Benucci
 

Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 12 luglio 2011, 16:10

Il medico, filosofo e oratore Benedetto ARCOSINO, da noi incontrato quale studente di anatomia a Padova, corrisponde a Benedek GELEI (1615-1661), quindi, senza parvenza di dubbio, appartenente alla famiglia GELEI / GELLYEI.
http://www.thomas-sz.com/web_adel/arkos ... nedek.html

ARCOSINO, sta ad indicare unicamente la provenienza da Arcuş , Romania (40 Km NNE di Braşov). Arcuş è detta altresì GEJE / GELEI, toponimo - idronimo derivante dal torrente che l'attraversa.

Lo stemma da lui adottato è molto probabilmente una sua scelta personale, mentre lo stemma con il centauro concesso da Lajos II nel 1552, è proprio della sua schiatta GELEI / GELLYEI.
http://www.thomas-sz.com/web_adel/arkos ... cimer.html

In un primo momento, avevo ritenuto detto personaggio facesse parte della prosapia ungaro-transilvana ARKOSI, nobilitata nel 1644 da Georg Rákóczy, principe di Transilvania (1630-1648), ma ho repentinamente rigettato l'idea.
Vi sono due rami della stirpe Arkosi :
- Árkosi de Kis-Sáros et Egrestö
Genealogiai füzetek, hg. Imre Sándor de Csik-Szent-Mihály, 1903-1914, Vol3, p. 61
Kempelen, Béla: Magyar nemes csaladok, Vol. 1-11, Budapest 1911-1938

- Árkosi de Rava
Pálmay, József – Udvarhely vármegye nemes családjai, Székely-Udvarhely 1900
Kempelen, Béla: Magyar nemes csaladok, Vol. 1-11, Budapest 1911-1938.

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Saluti
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Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda Franco Benucci » martedì 12 luglio 2011, 23:36

Antonio De Battisti ha scritto:Il medico, filosofo e oratore Benedetto ARCOSINO, da noi incontrato quale studente di anatomia a Padova, corrisponde a Benedek GELEI (1615-1661), quindi, senza parvenza di dubbio, appartenente alla famiglia GELEI / GELLYEI.
http://www.thomas-sz.com/web_adel/arkos ... nedek.html

ARCOSINO, sta ad indicare unicamente la provenienza da Arcuş , Romania (40 Km NNE di Braşov). Arcuş è detta altresì GEJE / GELEI, toponimo - idronimo derivante dal torrente che l'attraversa.
Lo stemma da lui adottato è molto probabilmente una sua scelta personale, mentre lo stemma con il centauro concesso da Lajos II nel 1552, è proprio della sua schiatta GELEI / GELLYEI.
http://www.thomas-sz.com/web_adel/arkos ... cimer.html


Si, tutto questo era già stato detto (a parte il nome del fiume e i link). Solo che Arcuş è la resa del toponimo in grafia rumena post 1918. In ungherese è Arkos, entrambi uscenti in [S] (quello di sciabola, scimitarra, scimpanzè, ecc.). Quindi un doppio pertinenziale: Benedetto del Gele di Arkos... Vedete anche nel link la foto di A pàduai egyetem 'L'università di Padua-Padova'. Non studente di anatomia, ma di arti, cioè di filosofia e medicina, con l'incarico pro-tempore di assistente alla "notomia"

In un primo momento, avevo ritenuto detto personaggio facesse parte della prosapia ungaro-transilvana ARKOSI, nobilitata nel 1644 da Georg Rákóczy, principe di Transilvania (1630-1648), ma ho repentinamente rigettato l'idea.

Ecco, tutto il resto fa solo confusione ;)
Franco Benucci
 

Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda M.Brivio » giovedì 14 luglio 2011, 11:21

Solo ora mi sono accorto di questi interventi.

Le foto nel primo link sono proprio quelle che Botond (il mio conoscente Gelei in questione) ha ricevuto dal Sig. Benucci, per mio tramite. Il sito è infatti di proprietà di un amico comune, Thomas Szabo (ora capisco a cosa servivano le foto, alla pagina di famiglia sul sito!).

Ringrazio tutti per l'aiuto datomi.
M.Brivio
 
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Re: Alla ricerca di una lapide nella Cattedrale di Padova

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 14 luglio 2011, 23:52

Come ho già detto in altre occasioni "signore sarà lei, io mi chiamo Franco".
Ma a parte questo, speriamo che nessuno trovi da ridire sull'uso delle foto, che pensavo solo per documentazione personale: per fortuna quella scannata l'hanno ovalizzata e resa meno riconoscibile... e pochi sanno l'ungherese
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