C'è da dire che già nel 1936 il patriarca Barlassina approfittò di una pubblicazione che raccoglieva i documenti pontifici riguardanti l'ordine per far pubblicare 18 tavole a colori che raffiguravano quella che definirei la piu' codificata uniforme dell'ordine (quella di Gran Gala).
Alcune incertezze e libere interpretazioni si manifestarono fin da subito anche sull'uniforme in un ordine a tipica vocazione individuale e non magistrale. Puntualmente per difetto di comunicazione, risultavano alquanto poco conosciute o addirittura smarrite le norme già stabilite nel 1868 e nel 1907.
Nel 1936 al contempo si codificava l'uniforme e si autorizzava l'uso delle insegne e del mantello sugli abiti civili.
L'uniforme moderna, fu introdotta "solo" sotto il Gran Magistero del Card. Tisserant e fu descritta nel Regolamento Generale cui rimandavano gli statuti del 1962 (approvati dalla Sacra Congregazione dei Riti il 25 Luglio 1962) per la descrizione delle insegne e delle uniformi . L'uso di questa uniforme moderna, quella delle immagini postate dal Confratello Cassinelli Lavezzo, era stato già autorizzato dallo stesso gran maestro il 16 luglio 1962. E' importante dire che tale uniforme fu affiancata a quella tradizionale di Gran Gala, detta anche Uniforme Militare (istituita formalmente nel 1868), e non la sostituì. La feluca viene conservata ma autorizzata esclusivamente con le uniformi e viene introdotto il Tocco Nero da usarsi esclusivamente con mantello su abito civile.
Tale Regolamento non fu pubblicato ufficialmente e fu probabilmente diffuso solo ai Luogotenenti. Purtroppo il Conte Jean-Pierre de Gennes, membro e storico dell'Ordine, che è riuscito a ricostruire la storia delle insegne e delle uniformi del nostro ordine, non è riuscito a rinvenire copia delle tavole allegate a questo regolamento generale, di cui è conservata copia (del solo testo), in italiano, negli archivi del Gran Magistero.
Considerando che queste tavole e questo regolamento generale non furono ufficialmente pubblicati, bisogna sottolineare che l'uniforme da cerimonia del 1962 non ha mai fatto la sua apparizione in alcuna tavola ufficiale annessa agli statuti dell'ordine. La prima riproduzione pervenutaci è quella della sartoria Barbiconi che la realizza ancor oggi su commissione.
Purtroppo per noi, De Gennes salta proprio la descrizione della feluca per questa uniforme e considerando che nelle norme riportate si parli genericamente di "Feluca" può darsi che essa fosse rimasta la stessa in uso con l'uniforme di Gran Gala.
La feluca dell'uniforme di Gran Gala ha le piume bianche per tutte le classi.
Se invece dobbiamo accettare come documento provante, la riproduzione grafica della sartoria Barbiconi per l'uniforme da cerimonia del 1962, allora la feluca, su questo modello di uniforme, a mio avviso avrà le piume nere per tutte le classi.
Si tratta infatti di un'uniforme che ha per scopo principale una minor appariscenza.
A sostegno di questo argomento vorrei aggiungere che De Gennes si sofferma su tutte le differenze che caratterizzano l'uniforme degli Alti Dignitari dell'Ordine e non fa menzione di differenze circa le feluche e il relativo piumaggio.
Tali differenze caratterizzano nello specifico le uniformi dei membri del Gran Magistero, dei Luogotenenti e dei Cavalieri di Collare:
Collo e risvolti delle maniche per gli Alti Dignitari laici sono rosso amaranto decorati con motivi di foglie d'ulivo, le spalline sono simili a quelle dell'Uniforme di Gran Gala dunque con frange.
In assenza di altri documenti non posso dire con certezza se esclusivamente per queste tre categorie di Cavalieri di altissimo rango, anche l'uniforme del 1962 prescriva delle piume bianche... tuttavia considerando che l'uniforme di Gran Gala le assegna a tutti i cavalieri (su tavole ufficiali), non ritengo le piume l'elemento caratterizzante dell'uniforme moderna del 1962. Come per l'uniforme di Gran Gala gli elementi caratterizzanti riguardano soprattutto le decorazioni su maniche, petto/collo/schiena e spalline.
Attendiamo dunque che qualche storico o collezionista ci aiuti e rinvenga le famose tavole ufficiali del 1962 che sembrano essere state smarrite...

I migliori saluti,