Allora, a ben vedere gli stemmi Arcosino sono due, come del resto poco perspicuamente indicato dal tuo corrispondente: uno nella banca come supplendario della Romana e uno da solo come consigliere anatomico, cioè assistente alle dissezioni dei cadaveri.
Il primo è questo:

e si trova insieme a tutta la banca artista del 1639-40 (secondo da sinistra della fila inferiore):

Padova. Palazzo del Bo, Cortile antico, loggia inferiore lato est, accanto alla porta dell'aula Guella.
Purtroppo ci sono lavori in corso nel chiostro, con impalcature giusto davanti alla serie, quindi la posizione di scatto è obbligata e l'illuminazione è scarsa.
Il cartiglio superiore: ROMANA. Nel cartiglio interno: TEMPERA.
La targa sottostante: BENEDICTVS / ARCOSINVS TRANS/YLVANO VNGARVS / I.N.G.A. PROC
RBibliografia: Lucia Rossetti (cur.),
Gli stemmi dello Studio di Padova, Trieste, Lint, 1983, p. 74-75 nr. 279
Il secondo è questo:

Padova, Palazzo del Bo, Antisala del Teatro Anatomico, parete nord (arbitrariamente avvicinato a quelli dei consiglieri anatomici di altri anni e separato invece da quello del collega del 1639-40).
Purtroppo ieri non ho potuto accedere alla sala e quindi l'ho ripreso dal volume.
La targa sottostante: BENEDI
CTVS G(elei)/ ARCOSINVS TRANSYLVAN
O / VNGARVS ANAT(omicv)
S ET NAT(ioni)
S / GERM(a)
/NIC(e) PROC
VRATOR
Bibliografia: Lucia Rossetti (cur.),
Gli stemmi dello Studio di Padova, Trieste, Lint, 1983, p. 582-583 nr. 2660
Per entrambi: pietra tenera (Costoza) scolpita e dipinta, ma tinte (quasi) interamente scrostate. Dai resti e dalle rilevazioni grafiche ottocentesche si ricostruisce: d'azzurro al destrocherio vestito di rosso uscente dal fianco sinistro dello scudo, impugnante un calamo d'argento affiancato/accompagnato in capo da 2 stelle d'oro poste in fascia sormontate da un cartiglio col motto
TEMPERA. Varianti, elmo, svolazzi, cartocci, ecc. come direttamente rilevabili.
Il "gentilissimo signore" e altri salamelecchi lasciamolo pure da parte