Un caso di numerazione “anglosassone” si trova anche nella casa ducale dei Della Rovere (Urbino).
I duchi si chiamarono:
Francesco Maria I, 3° duca di Urbino
Guidobaldo II*, 4° duca di Urbino
Francesco Maria II, 6° duca di Urbino
E il 5°?
Francesco Maria II volle rompere la conventio ad escludendum che da secoli contribuiva a rendere tombale l’oblio nel quale Federico da Montefeltro volle cacciare la memoria del 1° duca di Urbino: Oddantonio da Montefeltro, creato duca da Eugenio IV nel 1443. Oddantonio, ultimo discendente legittimo della casa dei Montefeltro, fu assassinato a diciassette anni nel 1444 da una congiura interna alla corte alla quale non era estraneo il fratellastro Federico che infatti salì immediatamente al potere.
Pare che il recupero della memoria del primo duca fosse anche funzionale a ribadire l’antica origine imperiale del dominio urbinate in un momento in cui lo stato rischiava di passare al diretto dominio della Sede Apostolica per estinzione della linea maschile dalla casata.
Dunque un uso “inglese” della numerazione, ma in salsa italiana.
Sempre per Urbino.
Molte genealogie numerano i conti di Montefeltro dimenticando che per secoli il titolo spettò a tutti i maschi della casata e non a uno in particolare per generazione. Quello che viene erroneamente indicato come
il conte di Urbino (o di Montefeltro…) altri non era che la figura preminente, non necessariamente il più anziano, del consorzio familiare. Questi, poi, sovente, non era nemmeno l’unico a dirigere il clan in un dato periodo.
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