Buon giorno Sindaco. Anzi tutto mi scuso per la carenza di informazioni postate
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e vado a rimediare..
Lo sposo,Marco; era nato nel 1786, da Benedetto (+1837) e Felicita (+1791), alla data del matrimonio il suo parroco dichiarò che fino all'aprile del 1803 era vissuto presso la sua curia natale. a 16 anni e mezzo quindi lasciò la sua dimora....lo ritroviamo ventitreenne al suo matrimonio a Velletri (ove era evidentemente emigrato o giunto alla fine di una serie di spostamenti....).
Ora grazie al tuo suggerimento sono giunto a due ipotesi:
1 Egli andò sotto tutela della detta Apollonia Casale, in quanto minorenne alla data dell'emigrazione (e penso anche a quella del matrimonio in quanto la maggiore si raggiungeva a 25 se non erro), magari impiegato come inserviente o lavorante generico presso una famiglia abbiente.
2 Apollonia Casale acquisisce su Marco una specie di patria potestà attraverso un meccanismo che non conosco e che, nonostante un genitore fosse ancora in vita, gli consenti di autorizzare il matrimonio.
Con queste ipotesi e dati in più si può provare ora a delineare una situazione più chiara??