Un abate come si deve...

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Re: Un abate come si deve...

Messaggioda adj » giovedì 23 giugno 2011, 19:30

nicolad72 ha scritto:ma ho notato che anche tutti e due gli abati di Santa Maria Maddalena di Barroux, hanno optato per la mitria e non per il cappello prelatizio nero... tale "visione" è simile anche in francia?

Diciamo che la storia del Monastero di Le Barroux rappresenta un (felice) quasi unicum nel monachesimo francese.
adj
 

Re: Un abate come si deve...

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 23 giugno 2011, 23:39

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Ho notizia di questa tendenza per alcune abbazie austriache, ma come spesso in araldica, consuetudini più locali e meno note possono contraddire quelle che si ritengono norme generali consolidate.
F.

Vero, caro Franz!
Direi in aggiunta che, più in generale, la tendenza della mitria come timbro abbaziale (preferita rispetto al cappello prelatizio) è comune un po' a tutta l'area germanica.
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Re: Un abate come si deve...

Messaggioda Antonio De Battisti » venerdì 24 giugno 2011, 18:05

Stemma del LXVIII Abate di Heiligenkreuz, Maximilian HEIM, 50enne bavarese.

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Lascio a Voi poter commentare, di gran lunga più esperti in materia di araldica ecclesiastica.


Cordiali saluti
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Re: Un abate come si deve...

Messaggioda adj » venerdì 24 giugno 2011, 18:20

Lo scudetto sul tutto con la Croce di Goffredo è assai probabilmente legato all'appartenenza dell'Abate Maximilian Heim all'Ordine del Santo Sepolcro, investitura avvenuta nel 2010 a Dresda: http://www.oessh.at/index.php?article_id=141
adj
 

Re: Un abate come si deve...

Messaggioda Tilius » venerdì 24 giugno 2011, 19:28

Allora lo stemma sull'infula di destra é proprio il suo, e la mitra deve essere stata confezionata nuova fiammante appositamente per l'occasione.
E bravo il nuovo abate che ha un occhio di riguardo per l'araldica... [thumb_yello.gif]

Bello lo scudetto gerosolimitano sul tutto. Sanno un po' di già visto tanto i quarti mariani (rose, stella, nave funzionale tanto a simboleggiare la Chiesa quanto a fornire un mare alla soprastante stella...) quanto quello giovannita con calice e serpente-pastorale.

Il motto riprende quello che fu del Cardinale Newman.

Il primo quarto rosaceo é lo stemma (semplificato) della città natale di Kronach.
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Il terzo quarto riprende lo stemma dell'abbazia di Langheim.
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Ultima modifica di Tilius il venerdì 24 giugno 2011, 19:37, modificato 1 volta in totale.
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Re: Un abate come si deve...

Messaggioda adj » venerdì 24 giugno 2011, 19:37

Tilius ha scritto:Il primo quarto rosaceo é lo stemma (semplificato) della città natale di Kronach.

Un modo intelligente per richiamarsi alla città natale, senza riprodurne pedissequamente lo stemma e appesantire eccessivamente il tutto.
adj
 

Re: Un abate come si deve...

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 24 giugno 2011, 22:55

adj ha scritto:
Tilius ha scritto:Il primo quarto rosaceo é lo stemma (semplificato) della città natale di Kronach.

Un modo intelligente per richiamarsi alla città natale, senza riprodurne pedissequamente lo stemma e appesantire eccessivamente il tutto.

...che però fa un po' a pugni col proclamato "io sono austriaco" del discorso post-benedizione: http://cross-press.net/Docu/GLAUBE/Worl ... .29_01.htm
Franco Benucci
 

Re: Un abate come si deve...

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 24 giugno 2011, 23:36

Trovo che uno stemma del genere sia un esempio luminoso di come ancora oggi l'araldica ecclesiastica possa produrre frutti saporosi, al di là di schemi stancamente ripetitivi, o di improvvisazioni che esulano da un adeguato gusto araldico per scadere in eccessive o ermetiche caricature simboliche.
In uno stemma del genere riesco ad apprezzare il perfetto equilibrio di figure e smalti, il delicato riferimento ad armi preesistenti, e il lineare uso della simbologia.
Trovo infine molto elegante la riproposizione del pastorale usato all'esterno come segno di dignità, all'interno dello scudo come figura (evidentemente il pastorale usato nella realtà dall'abate). Lo stesso per la stella presente nel 2° quarto e posta ad ornare delicatamente il velo del pastorale.
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Re: Un abate come si deve...

Messaggioda nicolad72 » sabato 25 giugno 2011, 11:59

Originale la sistemazine delle infule... la mitria è identica a quella usata nel corso della benedizione, e ogni scudo si appogia ad un'infula esattamente come ogni infula riporta uno scudo nella realtà...

Un scelta, ripeto, sicuramente originale, ma non azzardata... anche il pastorale è identico a quello usato nel corso della benedizione... la realtà che si traspone nella simbologia... in perfetto stile araldico.
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