stefano86 ha scritto:Cari amici,
sto cercando notizie su questa famiglia, di cui a Taranto c'è testimonianza di un bel Palazzo in via Duomo, di proprietà di Giovanna Gennarini Laterza.Fu di proprietà di Valentino Zingaropoli, appartenente ad una nobile famiglia di Napoli.
Sarei inoltre interessato ad avere la genelogia di questa famiglia.
Ringrazio in anticipo tutti coloro che mi potranno aiutare,
Cordialmente, Stefano
Stefano,
della famiglia Gennarini si riscontra la presenza a Taranto del Notaio Carlo Gennarini nell'anno 1625.
La famiglia Gennarini era ed è una famiglia molto nota a Taranto
Inoltre ho trovato in casa nella mia Biblioteca il testo :
I Rei di stato salentini del 1799 / Nicola Vacca ; prefazione di Mario Agrimi. - Rist. fotomeccanica. - Galatina : M. Congedo, stampa 1999. - XIV, 343 p., [10 c. di tav. : ill. ; 25 cm. ((Ripr. facs. dell'ed.: Trani : Vecchi, 1944.
Alla pagina 214 si legge :
<< D.[on] MICHELE GENNARINI della città di Taranto, fu uno degli eccettuati dal primo visitatore marchese della Valva, e porta il carico che egli dopo l’invasone della capitale spiegandosi commissario repubblicano girò più paesi nelle vicinanze di Taranto insinuando la democratizzazione e la piantagione dell’albero rivoluzionario. In un volume di ricognizione di caratteri rimesso col processo giudiziario dell’inquisizione dell’arcivescovo Capacelatro alla Giunta di Stato vi è il proclama scritto dal Gennarini alla municipalità di Taranto nel quale egli si dichiara effettivamente commissario democratizzatore. E’ uscito coll’ultima clementissima regal indulgenza.
Notizie sulla famiglia Gennarini iscritta nella nobiltà tarantina con sovrano rescritto del 2 giugno 1739, trovasi in D.L. DE VINCENTIS, op cit, IV, 116-118.
[si riferisce a Storia di Taranto / compilata dal p. Domenico Ludovico De Vincentiis. - Taranto : Tip. Latronico, 1878-1879. - 5 v. ; 18 cm.( il volume 4 / IV/ ) dell’edizione originale dell’anno 1878-1879 ].
MICHELE GENNARINI ,”famoso schermitore” figlio di Carlo Nicola Raimondo ed Atonia Cito da Fasano, nacque in Taranto nel 1739 ed ebbe in moglie Maria Teresa Scarano(ivi,118). Morì in patria al vico Gennarini nel Pittagio di Baglio n. 11, il 9 luglio 1811. Era sindaco di Taranto nel 1798-99 ed aderì alla repubblica svolgendo attività rivoluzionaria non solo in Taranto,ma anche nei paesi vicini, specialmente in Sava. Fu arrestato e gli furono sequestrati i beni (cfr : GIOVANNI DE VINCENTIS, Storia di Taranto di Merodio ed altri autori - Taranto , Liuzzi, 1865. p. 234; D.L. DE VINCENTIS, op cit, II,p.207; PIERI, op cit ,202-203 [si riferisce a : Taranto nel 1799 e monsignor Capecelatro / Piero Pieri. - Aquila : Officine grafiche Vecchioni, 1924. - 36 p. ; 25 cm. ((Estr. da: Archivio Storico Italiano di Firenze, 1924, disp. 2. - Paginato anche 199-228. ]; VACCA, Patrioti, p.57 [si riferisce a : Patrioti salentini del 1799 / N. Vacca (è un articolo pubblicato sul periodico Rinascenza salentina : organo della R. Deputazione di storia patria per le Puglie , A.4(1936), pp. 53-60 ]
Sui fatti di Sava……………..il Vacca Nicola grande Storico del Grande Salento, che traeva le notizie storiche leggendo e studiando le Fonti archivistiche riporta nelle restanti pagine del libro la 215-216-217 altre notizie su Michele Gennarini alcune parti di un atto notarile .
Non so se già conoscevi questo testo del Nicola Vacca edito nell’anno 1944 (I rei di Stato salentini del 1799 / Nicola Vacca. - Trani : Vecchi, 1944. - 343 p., [12] p. di tav. : ill. ; 27 cm.)
Ho riportato solo questo e non tutte le pagine perché è troppo ciò che è scritto, spero possano essere utili a te oppure ad altri.
Saluti e Buona ricerca
PS : se vuoi dell’altro puoi inviarmi n MP e possiamo accordarci sul da fare.