Stemma scolpito della casata Carnesecchi di Firenze. Secondo la descrizione di Maurizio Carlo Alberto Gorra il teschio simbolo parlante di ciò che fu “carne” ed ora è “secco”

Mattonella murale con stemma del Monte dei Morti, maiolica bicroma lavorata con argilla gialla con presenza di inclusi. Smalto bianco non sempre dello stesso spessore. Al centro stemma della Confraternita del Monte dei Morti consistente in un teschio coronato su ossa incrociate. Sul bordo cornici a picchi. Colori: blu, nero. Sbollature dello smalto specialmente sui bordi.
Museo della Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”

Stemma in terracotta della Compagnia della Morte (XVIII secolo) di anonimo bolognese

Stemma del 30° grado del Rito scozzese che svela il programma politico massonico: distruggere la Chiesa, le monarchie cattoliche e la civiltà cristiana. Il teschio centrale, inghirlandato e trionfante, è quello del Grande Maestro dei Templari, Jacques de Molay, fatto giustiziare da Filippo il Bello. Il pugnale, in basso a sinistra, è il simbolo della vendetta che distrugge la monarchia e il papato, rappresentati dai due teschi, sconfitti e reclini.

fregio del Battaglione “Giovanni Maria Angioj” della RSI

Ritter