FP ha scritto: Secondo gli studi che entrambi abbiamo fatto si, non credo possano esserci dubbi a riguardo. Certo chiaramente furono Nobili di Castelfidardo fino al 1870, perché come sai la Consulta non riconobbe che nobili di città (e nemmeno di tutte le città!).
Nel caso lo
status nobiliare non avesse avuto carattere personale , ma la possibilità di essere tramandato ai familiari discendenti dei consiglieri( che dice lo statuto dell’epoca ? ) non ci sono motivi per non considerare lo stesso storicamente e moralmente valido a tutt’oggi.
Questo per validi motivi , che ormai dovremmo aver metabolizzato:
tutta la giurisprudenza nobiliare è ferma al 1861, 1870, 1919 ( a seconda dello spostamento dei confini dello stato unitario ).
Le leggi nobiliari del regno d’Italia sono state dichiarate anticostituzionali ...comunque per correttezza , rispetto storico-familiare e legislativo, dovrebbero venir presi in considerazione la qualità nobiliare secondo il diritto e le consuetudini vigenti sul territorio nel periodo nel quali esso ebbe origine.
Saluti
