...cari ragazzi miei, "regista"

compreso (che
![thumb [thumb_yello.gif]](./images/smilies/thumb_yello.gif)
saluto)...
...potremmo aggiornare un antico proverbio, dicendo che oggigiorno
ne "uccide" più il regolo calcolatore che la spada!...
Il vecchio frate chiede scusa se
![sorry [sorry.gif]](./images/smilies/sorry.gif)
si auto-cita:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:(...) ciò, al pari di ogni altra prassi araldica,
non consegue all'applicazione millimetrico-ragionieristica di una

"norma" o di una "regola" elaborata a tavolino, bensì all'uso estetico plurisecolare che vede nel detto 7:9 una proporzione araldica armoniosa e gradevole, adatta a distribuire al meglio pezze e figure negli spazi interni allo scudo (...)
I numeri sono una realtà fattuale e meravigliosa, che precede la ragione umana.
Ma la mente umana può, come ogni altro aspetto del creato, assoggettarli a ogni genere di trattamento.
Che ciò sia un "bene" o un "male", è altro discorso: sappiamo tutti che, ad esempio, le piramidi sono state misurate in ogni genere di maniera riuscendo così a "dimostrare" che le loro pietre raccontano tutto, e il contrario di tutto.
Per lo stemma
de quo, il discorso è lo stesso.
Lo stile araldico, con la sua armonia e le sue proporzioni tipiche, è nato prima dei regoli calcolatori e prescindendo da essi.
É l'aspetto globale di uno scudo a determinarne l'armoniosità, non i millimetri.
É l'occhio a stabilirla, non la misura geometrica.
E l'occhio la stabilisce e la incontra anche grazie a "aiutini" quali le deformazioni strutturali e altre "illusioni" ottiche.
Per farla breve, anche le colonne del Partenone non sono geometrie matematicamente pure, ma strutturalmente "deformate" in modo da dare la medesima illusione all'occhio.
Però nessuno afferma che il Partenone è disarmonico!
Se, tornando al disegno in oggetto, andiamo a misurare anche il fiocco (che
non fa parte dello stemma
in sè), abbiamo una proporzione altezza/larghezza slanciatissima.
Se, viceversa, misuriamo solo la superficie "utile" (più o meno coincidente con quella evidenziata in blu da Adj), viene una proporzione tozza.
E non possiamo negare che l'occhio, indotto dai fattori ottici di cui sopra, coglie più la seconda che la prima.
Bene

valete