Ci sono diverse teorie sull'origine della famiglia Carbotti, eccone alcune
1) Origine greca: Secondo il Prof. Paolo Stomeo il cognome Carbotti è di origine Greca:Cognomi greci nel Salento, Volume 1 Di Paolo Stomeo:Carabotti , Carbotti, dal greco Karabotis=marinaio
2) Origine medievale: dal nome medioevale Carbotus o Carbottus di cui abbiamo un esempio anche nel Codice diplomatico della Lombardia medievale (CDLM): edizioni di fonti documentarie prodotte da istituzioni ecclesiastiche e civili tra i secoli VIII e XII in un atto n. 163 Carta concessionis 1186 settembre 9, Lodi. dove si può leggere: "...Hanc vero | concessionem fecit iam dictus domnus episcopus Carboto, converso ipsius ecclesie Sancti Salvatoris, vice et nomine ipsius ecclesie, et propterea debeant prestare ministri ipsius ecclesie Sancti Salvatoris episcopo Laudensi.." altro esempio esempio anche nella Storia Della Marca Trivigiana E Veronese, Volume 7 Di Giambatista Verci troviamo al 25 ottobre 1387 Dominus Carbotus Canonicus Veronensis...e in Carta concessionis 1186 settembre 9, Lodi tra i più antichi documenti dove "appare" CARBOTUS...CARBOTTUS nell'indice del Codice diplomatico laudense
3) Origine latina: Carbotti proviene da Carbotus (Carbottus) che a sua volta proviene da Carbo. Vedi Charbot nel Dictionnaire étymologique de la langue françoise, Volume 1 e quindi collegato alla Gens CARBO PAPIRIA Secondo lo storico Romano Tito Livio, al tempo della fondazione di Roma, gli arcaici clan presenti sul territorio italiano vennero unificati sutto un'unica confederazione, alla quale si unirono poi le famiglie Sabine. I capi di tutte le famiglie (che poi sarebbero state chiamate gentes originarie) vennero riuniti per la prima volta in assemblea da Romolo, assemblea che diede origine al Senato.
Tra queste gentes figura la gens Papiria, alla quale apparteneva la familia Carbo. Tale gens, patrizia, derivava direttamente dalla Tribù Papiria, che comprendeva nel Lazio Cori, Tuscolo, Narni e Sutri, Castro Nuovo nel Piceno, Ticinum (Pavia), Belluno, Oderzo e Trento nel Veneto. Essa risaliva al VII secolo a.C., era originaria di Tusculum, una delle più grandi città dei colli albani, nel territorio dei Castelli Romani (vicino Roma).
Carbo era una famiglia dentro la gens (Tribu) Papiria.
Ecco alcuni membri noti della famiglia Papiria Carbo:
Gaius Papirius Carbo, pretore nel 168 a.C.
Ebbe quattro figli:
Gaius Papirius Carbo, fu un oratore e un politico romano.
Sostenne le riforme di Tiberio Gracco e collaborò con il fratello di quest'ultimo, Gaio Gracco, alla realizzazione delle leggi agrarie, in qualità di triumvir agris dividendis. Nel 131 a.C. presentò come tribuno della plebe una legge per la votazione segreta durante l'entrata in vigore e l'abolizione delle leggi. Fu eletto triumvir agris dividendis col compito di attuare la legge agraria.
Una proposta per consentire la rielezione diretta dei tribuni fu contrastata da Publio Cornelio Scipione Emiliano. Carbo fu sospettato di essere stato implicato nella morte improvvisa di Scipione nel 129 a.C.. Nel periodo successivo passò agli ottimati e difese con successo nel 120 a.C. come console l'assassino di Gaio Gracco, Lucio Ottimio, quando questi fu messo sotto accusa per l'uccisione di cittadini senza prove giudiziare. Affermò anche che l'assassinio di Gracco fu giusto, ma gli ottimati non si fidarono di lui. Successivamente fu accusato da Marco Licinio Crasso di un reato simile, e ritenendo che la sua condanna fosse sicura, non ottenendo alcun sostegno da parte degli ottimati, si suicidò.
Suo figlio era Gaius Papirius Carbo, soprannominato Arvinia, forte sostenitore dell'aristocrazia. Fu messo a morte dal partito Mariano nell'82 a.C. E' noto per la legge (lex Plautia Papiria), emanata da lui e M.Plautius Silvanus quando erano tribuni della plebe nel 90 (o 89), dove la cittadinanza Romana veniva offerta a ogni Italiano che domiciliava nell' alleanza Italiana al tempo dell'emanazione della legge. Provvide egli stesso ad applicare la legge durante i sessanta giorni del suo Pretoriato a Roma. Lo scopo della legge era di conciliare gli stati in guerra con Roma e assicurare la fedeltà degli stati federati. Come suo padre, si distinse come oratore.
Gnaeus Papirius Carbo, fu un uomo politico della Repubblica romana, console del 113 a.C. insieme a Gaio Cecilio Metello Caprario .
Mentre era console, i Cimbri penetrarono dalla Gallia in Italia e Illiria; Carbo fu inviato a fermarli a capo di un esercito, ma i Cimbri lo misero in fuga. In seguito Marco Antonio Oratore lo mise sotto accusa, non si sa quale: Carbo preferì togliersi la vita.
Suo figlio era Gneus Papirius Carbo, a propria volta console per tre volte, nell'85, 84 e 82 a.C.
Altri due figli di Gaius erano Marcus Papirius Carbo e Publius Papirius Carbo.
In questi anni, durante l'era di Silla, probabilmente a causa della guerra sociale che assillava Roma, la famiglia si disperse, emigrando verso la Dalmazia, una regione storico-geografica sulla costa orientale del Mar Adriatico, la Lucania e l'Apulia
4) Origine maltese:Relazione tra la gens Carbotti e la famiglia Carbott dell'isola di Malta ? I due cognomi sono riconducibili allo stesso ceppo?
http://www.maltagenealogy.com/libro%20d'oro/grua.html5):Origine normanna:
http://www.houseofnames.com/fc.asp?sId=&s=carbottSecondo voi quale si queste teorie si avvicina di più alla verità?
Grazie a chi mi vorrà rispondere!
Raffaele Carbotti