Tilius ha scritto:Ergo l'unica "pista" che accomuna il titolare dello stemma e l'Ordine della Stella é il fatto che tanto il titolare quanto l'ordine hanno a che fare con la coppia (stella + Messina).
Fatte le debite proporzioni, é come concluderne che siccome io nel mio stemma alzo una croce, e siccome io vivo nella Repubblica Italiana, allora detta croce debba necessariamente indicare l'OMRI.
Non proprio, perché, secondo il Palazzolo Gravina (citato più su da Luca), parecchi membri della famiglia Gotto fecero parte dell'Ordine della Stella, e addirittura uno di essi fu tra i suoi fondatori. Il collegamento potrebbe essere meno peregrino che quello ironico tra croce e OMRI.
bardo ha scritto: un Filippo barone come sopra, senatore 1591, ed uno de' fondatori dell'ordine della Stella 1595; un terzo Antonio barone, senatore e cavaliere della Stella 1608; in fine i cavaliere gerosolimitani [...], frà Raffaele cavaliere e principe della Stella 1612, [...], e frà Antonio cavaliere e principe della Stella 1641.
Certo non abbiamo notizia che il Girolamo in questione ne abbia fatto parte, e tuttavia questa pista meriterebbe forse qualche attenzione. Sottolineo il condizionale e il forse perché non voglio assolutamente giungere a conclusioni affrettate.
Un caro saluto,
Daniele
