adj ha scritto:Il nostro Da Ponte, parlando della origine di questa famiglia, dice che "con inconcussi, autentici documenti, vien provato che Lamorale Della Torre, figliuolo di Guido Torriano, signore di Milano, cacciato dalla patria dai Visconti, suoi emuli, l'anno 1313, si rifugiò nell'alpestre villa del Cornello e prese il cognome dei Tassi dalla vicina montagna Tasso ecc." (Da Ponte, Dizionario Odep., vol. I, pag. 46)Il che dimostra che gli istituti araldico-genealogici colpivano già nel Seicento.

Certo, ma, testo del Da Ponte alla mano (
http://books.google.it/books?id=g8YOAAAAQAAJ&printsec=frontcover#v=onepage&q), va anche, per precisione e completezza, soggiunto donde è stata tratta quell'informazione. A tal proposito l'Autore di quel volume scrive: "
In Bruxelles nel 1719 fu stampata con grande magnificenza la genealogia di questo nobilissimo casato, con dedica al principe Eugenio Alessandro Torre Taxis cavaliere del Toson d'Oro, e supremo prefetto delle Poste (1) .
(1) Généalogie de la trés illustre, trés ancienne, et autrefois Souveraine Maison de La Tour Dedièe a son Altesse monseigneur le prince Eugenis Alexander de la Tour Tassis et du Saint. Empire Chevalier du Toson d'or ecc. ecc. Bruxelles chez Ant. Claudinot Libr. all'einseg. s. Paul MDCCIX".
Gli
inconcussi documenti (che, superfluo dirlo, non sono dal Da Ponte enumerati) sarebbero dunque serviti a corredo della infrascritta pubblicazione del 1709, composta di 3 tomi
in-folio. L'opera, realizzata - dietro richiesta di Lamoral Claudio - dal lussemburghese
Engelbert Flacchio, che di fatto ha raccolto una serie di carte d'archivio e del materiale genealogico di natura diversa (una descrizione bibliografica è al seguente link:
http://books.google.it/books?id=Tb6AY4gr9rgC&pg=PA417, sub nr. 2032), si dovrebbe scaricare da qui:
http://www.worldcat.org/identities/viaf-DNB|100133673.
Cordialmente,
Lorenzo