Dal Palizzolo Gravina:
Goto o Gotto - Dal Mugnos coll'appoggio del Minutoli, rileviamo esser questa una famiglia originaria degli antichi Goti pervenuti in Sicilia. Chechè ne sia un Ferdinando Goto gentiluomo catalano cameriere di re federico III favorito dalla regina Maria, fu castellano di Francavilla 1370, confirmato poi da re Martino nel 1394. Lo stesso carico suo figlio Girolamo ebbe. La famiglia continuò in Messina, ove visse ricca, ed onorata de' supremi carichi. Commendansi in oltre; un Nicolò, barone della Mendolia, senatore di Messina 1475; un Antonio, barone altrsì della Foresta 1475 e cavaliere di s. Giacomo della Spada; altro Nicolò cavaliere dello Speron d'oro e senatore di Messina; un secondo Antonio barone della Mendolia e Foresta, senatore di detta città 1524; un Filippo barone come sopra, senatore 1591, ed uno de' fondatori dell'ordine della Stella 1595; un terzo Antonio barone, senatore e cavaliere della Stella 1608; in fine i cavaliere gerosolimitani frà Antonio, frà Giacomo 1547, frà Federico 1612, frà Raffaele cavaliere e principe della Stella 1612, frà Stefano 1616; frà Giambattista 1631, frà Giuseppe 1640, e frà Antonio cavaliere e principe della Stella 1641.
Arma: diviso; nel primo d'oro; nel secondo di rosso, con tre bande del primo. Corona di barone.
Questo il Mango:
Gotho, Goto o Gotto.La si vuole originaria di Spagna, godette nobiltà in Messina e in Catania; possedette i feudi di Cianciana, Comisia in Malta, Foresta della Regia Corte chiamata de Plati e della terra di S. Lucia della piana di Milazzo, Vigliatore e la gabella dell’Arco del cotone di Messina ecc. Un Niccolò fu giurato di Messina nel 1403; un Girolamo fu giudice della corte straticoziale di Messina negli anni 1419-20 e 1428-29; un Antonio-Giacomo tenne la stessa carica nel 1510-11; un Giambattista fu senatore di Catania nel 1528-29; un Niccolò-Giuseppe, un Girolamo, un Giovan Salvo, del fu Niccolò Antonio, li vediamo annotati nella mastra nobile del Mollica.
Arma: troncato d’oro e di rosso, con tre bande del primo nel secondo.

Ordine della Stella?
un saluto

Luca