Caro Tilius,
sono d'accordo su entrambi i punti che sollevi, pero' e' anche vero che queste sfuriate scandalizzate, al di la' del sorprendermi quando vengono a persone come Herr Lang, del quale ritengo di comprendere almeno in parte le ragioni, pur non condividendo in questo caso il merito, sembrano indirizzate solo contro chi si sta antipatico.
Se il commento fosse stato "pero' che cattivo gusto, che ostentazione, che stupida moda del lusso estemo ad ogni costo, non potevano scegliere qualche altro sistema" avrei sottoscritto in pieno, ma messa come e' stata messa sembra semplicemente un attacco gratuito contro chi ci sta antipatico.
Se dovessi fare l'elenco dei mercatini indecorosi in luoghi sacri, degni di rispetto o nei loro pressi ce ne sarebbero di cose da dire, ma preferisco fare i mie commenti altrove.
Vero che questo forum e' un po' come un circolo e con i soci del circolo uno si dovrebbe poter sfogare liberamente, am e' anche una piazza aperta ed una legittima sfuriata puo' degenerare in una brutale accusa per di piu' ingiusta.
Ci sono tre costantiniani autorizzabili dal MAE (piu' X sedicenti), quale di questi tre e' dietro alla penna in questione (io un dubbio ce lo avrei, nessuna certezza, ma preferisco tenermelo per me fintanto che resta tale)? C'e' una autorizzazione ufficiale di uno di questi? E' una libera iniziativa del produttore? Ma lo sappiamo che la Montegrappa ha penne intitolate al Teatro della Fenice, che ci sia una sordida trama nemica della cultura, volta a svilire le arti, anche dietro quella iniziativa?
Insomma troppi interrogativi, troppe incertezze per poter lanciare un simile "j'accuse".
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia
P.S. Sulla beneficenza sono d'accordo che dato che non se ne fa menzione sia improbabile che ve ne sia, ma non ve ne e' certezza.








