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contegufo ha scritto:(...) Semmai capirei di più l'aggiunta di un illustre cognome che credo si possa fare anche con intervallo temporale piuttosto che la sua sostituzione, ma ripeto sarebbe importante sapere qualcosa dei tempi storici del fatto.
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Daulus ha scritto:Grazie mille! per rispondere a Contegufo sull'intervallo e sul luogo siamo in Veneto ad inizio '900! anchio ero molto perplesso al riguardo, ma scavando nel passato ho scoperto che il nome della famiglia Rossi era assai odiato dal popolo mentre i Bianchi avevano lasciato una piacevole e gloriosa memoria di sè, quindi credo sia per questo che abbiano preferito l'inequivocabile sostituzione! comunque i Bianchi-exRossi deriverebbero da un ava titolata non da un avo perciò il cognome è stato trasmesso per via femminile "alla spagnola" per dire, questi possono fregiarsi del titolo?
Ps. parere personale, ma questi non avevano niente di meglio da fare invece di incasinarsi la vita?

Daulus ha scritto:Lo sospettavo, praticamente si sono fregati da soli! come recita un vecchio detto: tutto xe perduo, salvo l'onor!

fabrizio guinzio ha scritto:Mi vergogno ad ammetterlo ma sinceramente non ho capito quale problema ha la casata in oggetto, se ho compreso il discorso. Questa famiglia ha un cognome surrogato, abbiamo visto che non è l'unica in Italia, ed un cognome vero che è anch'esso in qualche modo rammentato. il titolo nobiliare è il medesimo ed il tutto è avvenuto in epoca di regno, quindi con riconoscimento giuridico pubblico(in qualsiasi almanacco privato, di valenza solo sociale, ha diritto ad essere iscritta, beati loro, in categoria numero 1). Mi ripeto, scusate l'ottusità, ma che problema hanno?
Questa è un'operazione corretta e consueta secondo voi dal punto di vista nobiliare???



fabrizio guinzio ha scritto:Mi vergogno ad ammetterlo ma sinceramente non ho capito quale problema ha la casata in oggetto, se ho compreso il discorso. Questa famiglia ha un cognome surrogato, abbiamo visto che non è l'unica in Italia, ed un cognome vero che è anch'esso in qualche modo rammentato. il titolo nobiliare è il medesimo ed il tutto è avvenuto in epoca di regno, quindi con riconoscimento giuridico pubblico(in qualsiasi almanacco privato, di valenza solo sociale, ha diritto ad essere iscritta, beati loro, in categoria numero 1). Mi ripeto, scusate l'ottusità, ma che problema hanno?
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