Che dire...poche idee ma MOLTO confuse!
fabione 66 ha scritto:La delibera CRI 184 del 31/03/2007 è soggetta alle direttive indicate dal P.I.B del D.P.C.2008 e DPCM 2009 ?
E per quale motivo dovrebbe esserlo? Sono due enti differenti.
le quali evidenziano tutti gli eventi riconosciuti ed accorpano ogni altra distinzione se non pari dignità o di maggior prestigio.
Ma che accorpano??? Sia il DPC che la CRI, in pratica, hanno deciso di creare una unica decorazione che varrà per più eventi.
se così fosse in riguardo agli ultimi 3 noti eventi sebbene con i requisiti richiesti in possesso a coloro che vi hanno partecipato credo che la c.d.generica Croce Commemorativa CRI non possa essere concessa
E crede molto male. Il DPC assegna la propria attestazione a chi ha partecipato ai soccorsi, senza dare limiti temporali. La CRI la assegna per chi ha fatto almeno 15 gg di servizio continuativo.
innanzitutto il minimo temporale...15 gg... non dovrebbe esistere
E' lo stesso limite di tempo dato dalle altre croci commemorative delle FFAA
1) per coloro che SONO VOLONTARI........
Cioè il 90% di quelli che saranno premiati
2) per coloro che hanno effettuato solo 14 gg.......
considerato almeno 1 giorni di praparazione alla partenza..il problema non esiste
3) per coloro che hanno fatto 2,3, ecc. turni.....ma purtroppo di soli 10 gg. cadauno come previsto
la sfiga è sfiga!
4) per coloro che hanno scelto e fatto 1 turno con i gg.di ferie propri
5) per coloro che il N.O. per D.P.R. non è stato concesso dal datore di lavoro.
Per il richiamo per l'Abruzzo non ci voleva nessun NO da parte di chicchessia.
l'eventuale assegnazione a collaboratori esterni all'associazione in questo caso nel sistema premiale CRI esistono diplomi di propaganda e Benemerenza.
di propaganda? ma ha letto il regolamento del 1930?
spero una modifica commissariale..se possibile.
Mi auguro che Francesco si occupi di problemi ben più grandi per l'Associaizone che non di queste farneticazioni.