da alfabravo » martedì 8 febbraio 2011, 21:03
1) Un provvedimento araldico della RSI fu lo stemma di Stato
Lo stemma venne decretato dal capo dello Stato, Benito Mussolini, unitamente alla serie di disposizioni relative alle bandiere nazionali e di guerra e al sigillo dello Stato
Circa lo stemma vedere l'art 1 del decreto legislativo del Duce, n 15 del 23 gennaio 1944.
“Art 1) Lo stemma dello Stato è formato da uno scudo sannitico dai colori nazionali interzati in palo, sormontato da un'aquila, col bianco caricato dal Fascio Repubblicano. La foggia di detto stemma è effigiata nella tavola unita al presente decreto”.
Evidentemente, chi stese queste righe non aveva molta pratica di araldica: trattandosi di uno stemma avrebbe dovuto scrivere argento e non bianco
2) circa la questione RSI e nobiltà se ne è già trattato in altre parti del Forum, ma ripetere non nuoce.
E' una domanda che non avrà mai una risposta perchè la storia non è avvenuta. Mentre i fascisti di sinistra vedevano nella Repubblica la grande occasione per tornare alle origini e quindi realizzare il Programma di Sansepolcro del 1919 che auspicava l'abolizione dei titoli nobiliari, il ministro dell'Educazione Nazionale, il giurista Carlo Albero Biggini (tra l'altro riconosciuto dagli stessi antifascisti ancora oggi come una delle persone più equilibrate e moderate del governo repubblicano), nella sua proposta di Carta Costituzionale, all'art 48 scriveva. “I titoli di nobiltà sono mantenuti a coloro che vi hanno diritto. Al Duce spetta di conferirne di nuovi”. Mussolini non corresse né cancellò questo articolo e quindi lo approvò de facto, ma quando restituì il testo della Costituzione a Biggini allegò una copia della Costituzione della Repubblica Romana del 1849, ove all'art1 è scritto che i titolo nobiliari non sono riconosciuti.
Siccome la Costituente tanto auspicata dopo l'armistizio dell'8 settembre non si riunì mai, non sapremo mai cosa avrebbero deciso i costituenti. Sicuramente i fascisti di sinistra averebbe voluto l'abolizione della nobiltà, Biggini, forse, o va o spacca, tentò di salvare la nobiltà traducendo in versione repubblicana l'articolo dello Statuto albertino, ma cosa avrebbe deciso Mussolini?
Appunto per questo non avremo mai una risposta
Ritter