GENS VALERIA ha scritto:Mi riallaccio a quanto postato da von Trotta.
Se la diplomazia sabauda, dimostrando un po’ d’astuzia avesse giocato bene le sue carte, avrebbe strappato agli Imperi Centrali buona parte dei territori rivendicati in cambio della neutralità italiana, evitando così gli orrori ed i lutti di due guerre mondiali ( come ben osserva Franz ), vent’anni di dittatura fascista e molto probabilmente saremmo tutt’ora ( piaccia o non piaccia ) sudditi del Regno d’Italia.
Questa favoletta pacifista riscuote tutt'ora molto successo.
Trovatemi un solo precedente storico di ampie cessioni territoriali in cambio della semplice cortesia della neutralità, e potrei persino cominciare a crederci...
É solo in Italia che il concetto del pizzo può arrivare ad essere considerato addirittura a livello di strumento diplomatico...
Anche se questa ipotesi fantastorica avesse avuto corso, temo che la sconfitta degli Imperi Centrali (con tutto quello che ne é seguito) sarebbe stata comunque inevitabile. Tuttalpiù ci saremmo risparmiati la ventennale ingombrante presenza dello Zio Benny... ma forse anche no: in Spagna il Caudillo si insediò lo stesso nonostante la neutralità.


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