da mcs » domenica 6 febbraio 2011, 13:45
Gent.mi tutti,
vorrei aggiungere alcuni dati ricavati da una mia esperienza: nella prima pagina dello Stemmario Mattei conservato presso l'AS di Ravenna da cui è estrapolata l'immagine, vi si legge
Copia conforme
Per cura dell'Istituto Araldico Blasone Italiano
Bologna
In passato ho studiato e confrontato "a campione" alcuni armoriali manoscritti realizzati da questo istituto con l'intento di testare la corrispondenza delle armi riprodotte con quelle originali da cui erano state tratte: in diversi casi le fonti erano citate ed ho potuto appurare che per circa il 75% di essi la corrispondenza era reale e palese, in circa un 15% vi erano delle piccole discrepanze e nel restante 10% le differenze erano significative. In questo ultimo caso ho concluso che le cause potevano essere ricondotte alla difficoltà di comprensione delle figure non troppo note ai non esperti o difficili da disegnare per mano di autori che non fossero abili disegnatori o altro ancora, ma ricordo davvero pochissimi casi in cui non ho trovato affatto riscontri oggettivi.
Non ho potuto fare una statistica completa data la quantità degli stemmi di cui disponevo (oltre 30.000), ma i riscontri li ho effettuati su svariati armoriali originali conservati in diverse biblioteche italiane e con risultati che non si discostavano molto gli uni dagli altri.
A mio avviso, una simile attendibilità "a campione" può dare solo un'idea di quanto contenuto negli stemmari replicati da questo istituto e che ogni arma debba essere confrontata, valutata e verificata attraverso altre fonti.
Maria Cristina Sintoni
MARIA CRISTINA SINTONI
"Un vaso rotto crudo si può riformare, ma il cotto no"
Leonardo da Vinci