Gentile RFVS,
sia nello Spreti, sia nel Libro d'Oro, nessuna delle tre famiglie indicate risulta qualificata con il titolo di Patrizio Sabino, a meno che non siano omonime (di quelle che sto per proporre) e già estinte da lungo tempo.
Circa la schiatta Cherubini, il Libro d'Oro menziona i marchesi CHERUBINI MENCHETTI nel vol. XIX, 476, testo non in mio possesso.
Ometto di nominare i conti GENTILI (Conti di Fossacanna e Piandogna, Nob. di Arezzo), perché sono dell'avviso non siano pertinenti alla bisogna.
Mi appresto, ora, a presentare quelle contemplate dallo Spreti.
(DE) GENTILIArma :
D'azzurro al destrocherio vestito di rosso tenente con la mano tre rose di rosso, gambute di verde, accompagnate in capo da una stella d'argento (6).
Cimiero : Un braccio di carnagione posto in palo vestito di rosso tenente una stella d'argento.
Dimora : Viterbo

La famiglia è originaria di Camerino ed anticamente detta RIDOLFUCCI.
LUCA, vescovo di Nocera e cardinale
http://www.araldicavaticana.com/gentili ... lfucii.htm (stemma diverso).
ANTON SAVERIO, cardinale
http://www.araldicavaticana.com/gx026.htmFILIPPO di Nicolò fu marchese di Antuni, cavaliere di Santo Stefano e comandante le milizie Corse nel 1732.
E' iscritta nell'elenco ufficiale con i titoli di :
- nobile di Viterbo
- nobile dei conti di Castelcardinale
- nobile del S.R.I. (pers.)
in persona di COSTANZA in
SICILIANO di RENDE.
GENTILIArma :
D'azzurro al braccio sinistro vestito di rosso, movente da sinistra, impugnante con la mano di carnagione tre gigli di argento, gambuti e fogliati di verde.
Dimora : Norcia

La famiglia Gentili di Norcia è un ramo della romana estintasi nei Del Drago.
Uscirono dalla famiglia Gentili due cardinali :
- LUCA, vescovo di Nocera, governatore dell' Umbria, creato cardinale nel 1378 e morto a Camerino nel 1389 ove si ammira tuttora il sepolcro in quella cattedrale.
- ANTONIO SAVERIO, nato il 9 gennaio 1681, creato cardinale il 17 marzo 1727.
GIUSEPPE, nel 1832 ottenne la nobiltà di Norcia per sè e discendenti.
La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Ital. col
titolo di nobile di Norcia (mf) (1832), disc. da Giuseppe, in persona di GIUSEPPE, di Feliciano, di Giuseppe e dei fratelli ANTONIO, GIO. CARLO ed ALFREDO.
GIROLAMI CARMIGNANIArma :
Troncato : al 1°di azzurro al monte di tre cime d'oro sormontato da una stella (6) di argento, con due rose al naturale fiorite e nodrite nei fianchi del monte ; al 2°fasciato cucito di rosso e d'azzurro.
Dimora : Ascoli -Piceno

Antichissima e nobilissima famiglia di Ascoli-Piceno è la Girolami ; infatti essa è annoverata tra le 41 famiglie dinaste e signora del paese di Lusiano S. Angelo.
Alla patria dette illustri personaggi. La famiglia CARMIGNANI, di cui aggiunge il cognome, è pure di antica nobiltà, benchè più recente.
La Consulta Araldica (v. El. Nob. Uff. 1908) dichiarò spettare a questa famiglia il
titolo di Patrizio di Ascoli-Piceno (mf).
Oggi la famiglia è così rappresentata :
Francesco Ferruccio GIROLAMI-CARMIGNANI (* AP, 07-VII-1873)
dai furono GIOVANNI e Giuseppina ANGELINI PERSICHETTI,
sposò 27 dicembre 1924 Filomena ANGELINI di Ascoli-Piceno (* 30-IV-1902)
Figlia :
- ANGELINA (* 28-IX-1927)
Fratello :
- ENRICO (* AP, 20-XII-1881), ufficiale nel regio esercito
Sorelle :
- FRANCESCA (* AP, 10-II-1877) in
PROSPERI- PIA LINA (* AP, 09-IX-1878) vedova
CASULLICordiali saluti