da Volpegrigia72 » mercoledì 2 febbraio 2011, 17:54
Egregio sig. Fabione 66.
Alla luce della confusione che si è generata (e non da ora) in relazione a questo ed altri topic concernenti le decorazioni concesse dalla C.R.I., su cui preferisco sorvolare in quanto, da volontario (nella fattispecie Volontario del Soccorso e non crocerossino come lei "amabilmente" sembra uso appellare gli appartenti alle varie componenti dell'Associazione Italiana della Croce Rossa) ritengo che, allo stato attuale, ci sia solo da assumere degli antiemetici in quantità industriale, prima ancora di iniziare a discuterne, mi permetto unicamente di riassumere brevemente che, come ampiamente deducibile dal relativo regolamento C.R.I., le onorificenze sono distinte in:
ricompense al Merito;
ricompense di Benemerenza;
croci di Anzianità;
Le ricompense al Merito sono così classificate:
Gran Croce;
Diploma al Merito con Medaglia d'Oro;
Diploma al Merito con Medaglia d'Argento;
Diploma al Merito con Medaglia di Bronzo;
Diploma al Merito;
Le ricompense di Benemerenze sono quattro e precisamente:
Diploma di Benemerenza con Medaglia di Iª Classe;
Diploma di Benemerenza con Medaglia di IIª Classe;
Diploma di Benemerenza con Medaglia di IIIª Classe;
Diploma di Benemerenza;
Le Croci di Anzianità vengono conferite al proprio personale dipendente, civile e militare nonché volontario previa documentata anzianità di servizio:
la Croce di anzianità di IIª Classe per 15 anni di attività;
la Croce di anzianità di Iª Classe per 25 anni di attività.
Ad esse si aggiungono le Medaglie Commemorative, relative ai seguenti eventi:
Territorio Nazionale
Alluvione Piemonte 1994;
Terremoto Molise 2002;
Evento Santo Padre.
Territorio Estero
Emergenza Balcani;
Missione Internazionale in IRAQ 2003 - 2006.
Per ultimo, va aggiunto, inoltre, che con il nuovo Regolamento per il Conferimento delle Onorificenze della CRI, approvato con Delibera del Consiglio Direttivo Nazionale n. 14/08 del 29.02.2008 autorizzato, sia dal Dicastero della Difesa che dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, è stato definito il riconoscimento della Croce Commemorativa già istituita con Delibera del Consiglio Direttivo n. 184 del 31.03.2007 per le benemerenze acquisite nelle operazioni di soccorso, di solidarietà, di assistenza e di emergenza in favore di popolazioni colpite da eventi calamitosi, naturali e non, in territorio nazionale o all'estero.
Sia chiaro che tutte le soprastanti decorazioni sono (o meglio........ sarebbero) concesse in via premimente agli appartenenti della C.R.I. (e non crocerossini/e...... termine con cui neppure le "sorelle" ovvero le nostre Infermiere Volontarie anelino, più di tanto, farsi chiamare).
Le medesime vengono liberamente portate dai loro destinatari, ognuno sulla propria uniforme di componente (e quindi anche quella del C.M.), unitamente (per ovvie ragioni) ad eventuali decorazioni concesse da società nazionali consorelle della C.R.I..
Ad ogni buon conto, per ragioni di "varia natura", alcuni dei citati segni onorifici vengono conferiti anche a soggetti appartenenti ad enti esterni (ovviamente anche militari) per aver compiuto dei gesti che hanno concorso, in maniera determinante, a favorire il compimento degli obiettivi che la C.R.I. si è prefissata nella sua azione umanitaria.
Ordunque, esclusi i civili che, và da se, fanno come più gli aggrada (salvo ipotesi illecite), i militari recipienti, ottenuta la decorazione C.R.I. (diploma e relative insegne, laddove non debbano procurarsele in proprio), fanno istanza di iscrizione agli atti matricolari e, ovviamente, di porto delle stesse ai propri Comandi deputati allo scopo che, (e qui sottolineo) a seconda dell'amministrazione a cui appartengono, possono o meno autorizzare l'uso di questa o di quella onorificenza.
Tutto qui... molto semplice... molto lineare... tutto il resto è chiacchiera allo stato puro.
Conseguentemente, nella speranza che lei non sia un collega di Croce Rossa (perchè se lo fosse e, nell'ambito della sua vita associativa agogna farsi chiamare "crocerossino"... non ha capito un granchè di tutto ciò che rappresenta la divisa che ha la fortuna di indossare) e che, non essendo un socio C.R.I., usi questo termine non in modo dispregiativo, bensì ignorante (nel senso di chi ignora ciò di cui sta parlando) la prego, prima di trattare di certi argomenti, di andarsi a documentare su quei pochi e semplici concetti che regolano il rilascio ed il porto delle decorazioni rilasciate dall'Associazione.
Grazie...
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !