Manuale araldico (quale acquistare?)

Discussioni ed informazioni sui tutti i testi che si possono reperire di araldica, genealogia, storia di famiglia, ordini cavallereschi e sistemi premiali / Discussions and information regarding all available texts on heraldry, genealogy, family history, orders of chivalry and systems of merit

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Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Il dannunziano » venerdì 28 gennaio 2011, 8:32

Salve. Vorrei acquistare il miglior manuale araldico (possibilmente illustrato) in commercio, quale mi consigliereste? Questo di Lorenzo Caratti di Valfrei sarebbe sufficiente? Conosco la validità dell'autore, ma ha solo 191 pagine. Mi capitò di vederne di più corposi. Vi ringrazio anticipatamente. Cordialissimi saluti.

http://www.amazon.it/Araldica-Illustrat ... 8804411058
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Il dannunziano » venerdì 28 gennaio 2011, 8:42

Intanto, a livello di internet, va bene questo (non conosco l'autore, Mirko Viviani) o ne conoscete di meglio? Vi ringrazio anticipatamente.
http://manuali.lamoneta.it/ManualeAraldica/
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda contegufo » venerdì 28 gennaio 2011, 8:52

Salve

Consiglio quanto segue ai prezzi migliori del mercato on-line:

Araldica. Storia, linguaggio, simboli e significati dei blasoni e delle arme di Santi Mazzini
Rilegato: 593 pagine
Editore: Mondadori Electa (28 ottobre 2003)
Collana: Illus. Grafica, design, storia del libro
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8837022905
ISBN-13: 978-8837022907
Peso di spedizione: 4,5 Kg

72,90 (anziche € 90) Amazon.it 60 usato eBay.it

Storici e araldisti normalmente si limitano a esporre le ragioni più evidenti e immediate del fenomeno araldico, trascurandone la natura di 'codice distintivo' e quindi identificativo. E' proprio tale natura, invece, che sta all'origine del fascino esercitato dall'araldica sulle persone, quale che sia la loro estrazione sociale o culturale. Il presente volume abbraccia questa visione ampliata e solidamente motivata, proponendo una rigorosissima trattazione della materia, suddivisa in quattro parti. Nella prima ("L'Araldica e la Storia"), vengono introdotte l'essenza e le cause del fenomeno araldico, l'origine della casta nobiliare, le fonti blasoniche. Il concetto di 'codice distintivo' viene svolto analiticamente nella seconda ("La scienza del blasone") e nella terza parte ("L'universo araldico"), dove vengono descritti quattro sotto-codici: quello cromatico, geometrico, simbolico e graduale, ciascuno esemplificato con un'esauriente iconografia che rappresenta una pinacoteca di più di 5000 immagini, in gran parte stemmi gentilizi, municipali e statali, tutti blasonati ed esattamente smaltati. La quarta parte ("Araldica della Storia") è infine dedicata all'esame dei singoli generi di stemma e alla loro genesi, progressivamente coeva alla storia di grandi famiglie europee. L'esposizione della materia, arricchita da un ampio apparato di immagini oltre che da numerosi richiami interdisciplinari, segue criteri didattici innovativi ed esaustivi. In questo volume Giovanni Santi-Mazzini ha profondamente aggiornato lo studio dell'Araldica, tuttora fermo ai metodi ottocenteschi, ignari di due discipline proprie del XX secolo: l'antropologia e l'etologia. Senza il sostegno di tali discipline, l'Araldica resterebbe confinata nel suo ruolo di archivio storico e imbalsamata nella sua bellissima teca policroma.


Manuale di Araldica. di Fabrizio Bartolani di Montauto
Seconda Ristampa dell'edizione del 1999.
II ristampa: Firenze - Novembre 2007; br., pp. 226, 5 tavv. col., ill. b/n, cm 17x24.

13.22 ( 16.53 - 20% ) Polistampa.it

Questo manuale di araldica offre un esauriente compendio di nozioni utili per riconoscere e descrivere gli stemmi. Il testo è omogeneo e il linguaggio araldico è aggiornato. Il lavoro ha carattere puramente scientifico ed esclude tutti gli elementi di fantasia e simbologia che non hanno concretezza e valore storico.
Il volume è organizzato in quattro sezioni: Principi di araldica, Lessico araldico con più di 800 lemmi che coprono in ordine alfabetico tutta la materia, Stemmario tratto da “L’arte del Blasone” del Ginanni con quasi un migliaio di stemmi e figure di famiglie ed enti, Nozioni di storia e diritto nobiliare.
Si tratta dunque di uno strumento indispensabile per avvicinare una materia altrimenti di non facile comprensione.
Completano l’opera 5 tavole a colori e in bianco e nero dedicate agli scudi, alle corone, alla targa di parentado, all’arma di parentela, e al pennone genealogico.

Sono da comprare tutti e due.

Saluti
Ultima modifica di contegufo il venerdì 28 gennaio 2011, 15:00, modificato 5 volte in totale.
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CONTEGUFO UBER ALLES!

Messaggioda Il dannunziano » venerdì 28 gennaio 2011, 8:59

contegufo ha scritto:Salve-

Consiglio quanto segue ai prezzi migliori del mercato on-line:

CONTEGUFO UBER ALLES!
MILLE GRAZIE! Buona giornata. Cordialissimi saluti!
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Il dannunziano » venerdì 28 gennaio 2011, 9:06

Per contegufo: questi due volumi trattano anche dei motti e dei gridi di guerra? Grazie.
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 28 gennaio 2011, 10:34

contegufo ha scritto:Salve

Consiglio quanto segue ai prezzi migliori del mercato on-line:

Araldica. Storia, linguaggio, simboli e significati dei blasoni e delle arme di Santi Mazzini
Rilegato: 593 pagine
Editore: Mondadori Electa (28 ottobre 2003)
Collana: Illus. Grafica, design, storia del libro
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8837022905
ISBN-13: 978-8837022907
Peso di spedizione: 4,5 Kg

72,90 (anziche € 90) Anazon.it


Manuale di Araldica. di Fabrizio Bartolani di Montauto
Seconda Ristampa dell'edizione del 1999.
II ristampa: Firenze - Novembre 2007; br., pp. 226, 5 tavv. col., ill. b/n, cm 17x24.

13.22 ( 16.53 - 20% ) Polistampa.it


Sono da comprare tutti e due.

Saluti


Per essere chiari, il manuale di Santi Mazzini, monumentale solo nelle dimensioni, dal segretario dell’Académie internationale d’héraldique, Roger Harmignies, è stato recensito come «une catastrophe scientifique»: nulla di tutto quanto più aggiornato, autorevole e approfondito negli ultimi decenni in Italia ed Europa è stato dedicato all'araldica è presente nella bibliografia di quel volume. Fate voi.

Anche il secondo titolo proposto a mio avviso, ha un taglio ormai sorpassato nella trattazione della disciplina vista come un insieme lunghissimo e farraginoso di contenuti precettistici e normativo-nobiliari e non come quel complesso fonomeno storico sociale che l'aradica è stata.

Tra i due mi sembrerebbe ben più efficace e aggiornata (sic!) la lunga voce "araldica" nell'Enciclopedia Treccani delineata da Cesare Manaresi ancora negli anni 30, che si avvalse con lungimiranza degli studi dal taglio scientifico deidicati all'araldica già apparsi in Germania e Svizzera.

Purtroppo da noi manca ancora un "manuale" dal taglio moderno ed aggiornato sull'araldica, in italiano consiglio l'ampio capitolo dedicato all'araldica contenuto ne "Il Medioevo simbolico" edito dalla Laterza a firma di Micheal Pastoreau.

http://www.laterza.it/index.php?option= ... 8842082842

Meglio ancora darsi del tutto al francese e procurarsi addirittura il suo "Traité d'héraldique".

Segnalo i volumi di Alessandro Savorelli e Luisa Clotilde Gentile, di facile reperibilità, che anche ove dedicati temi araldici particolari, riescono a presentare in modo efficace e approfondito anche le caratteristiche più generali della disciplina.

Saluti,

FJVT
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda contegufo » venerdì 28 gennaio 2011, 21:30

Salve

Per essere chiari, il manuale di Santi Mazzini, monumentale solo nelle dimensioni, dal segretario dell’Académie internationale d’héraldique, Roger Harmignies, è stato recensito come «une catastrophe scientifique»: nulla di tutto quanto più aggiornato, autorevole e approfondito negli ultimi decenni in Italia ed Europa è stato dedicato all'araldica è presente nella bibliografia di quel volume. Fate voi.


La pubblicazione di un volume richiede un passaggio chiamato "di revisione scientifica" ovvero che non ci siano inesattezze, discorsi a pera o simili.

Possibile che tutti abbaino toppato al di là dell'autorevole parere?
Altri ne servirebbero magari per fare poi una media.

Saluti

PS.
In questo volume Giovanni Santi-Mazzini ha profondamente aggiornato lo studio dell'Araldica, tuttora fermo ai metodi ottocenteschi, ignari di due discipline proprie del XX secolo: l'antropologia e l'etologia. Senza il sostegno di tali discipline, l'Araldica resterebbe confinata nel suo ruolo di archivio storico e imbalsamata nella sua bellissima teca policroma.


Credo che le righe di cui sopra servano meglio ad inquadrare la questione.
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 31 gennaio 2011, 10:05

Gentile Contegufo,

il volume del Santi Mazzini, oltre all'"autorevole parere", è stato recensito, diciamo, piuttosto al ribasso un po' da tutta la critica più autorevole delle nostre materie. Mi pare che anche Nobiltà a suo tempo abbia sottolineato le sue grandi machevolezze. Ma non voglio certo toglierLe le illusioni sulla grandezza culturale di quest'opera - su quella "materiale", ovviamente, non si discute :D - ossero solo che quanto da Lei citato proviene semplicemente dalla scheda del venditore on line, che, ovviamente, deve dire quanto buono sia il suo vino.

La più semplice realtà, a dispetto delle benevole parole dell'Oste, è che, come ricorda "l'autorevole parere", nel tomo del Santi Mazzini «Wagner, Neubecker, Borgia, Pastoreau, Mendez, Pidal, Humphery-Smith, Jequier e altri, tutto quello che negli ultimi cinquant'anni ha rinnovato l'araldica per farne una scienza qui NON SONO CITATI. Più grave le loro idee, le loro ipotesi e le loro scoperte sono totalmente assenti da questo libro»

Un saluto cordiale,

FJVT
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 31 gennaio 2011, 15:06

Non è mia intenzione fornire qui miei pareri sull'opera di Santi Mazzini, anche perchè nelle pagine di questo forum se ne parlò abbondantemente in occasione dell'ultima pubblicazione.

Posso solo dire che concordo nel ritenere il miglior manuale attualmente in circolazione quello sopra citato, del Pastoureau.

In italiano, da originale in tedesco, si può reperire con un po' di fortuna O. Neubecker, Araldica. Origini, simboli, significati, Milano 1980. E' dotato di un ottimo apparato iconografico, anche se il "Trattato" del Pastoureau resta molto più completo e innovativo.
In italiano, pure da originale in tedesco, si può trovare ancora C.A. von Volborth, Araldica. Usi, regole e stili, Milano 1992. E' più facilmente reperibile del precedente ma - dobbiamo dirlo in tutta onestà - di valore un po' inferiore.

In lingua inglese possiamo ricordare i testi 'classici' del Woodward, del Boutell e del Fox-Davies. Questi ultimi due hanno conosciuto diverse edizioni. In tempi più recenti: T. Woodcock - J.M. Robinson, The Oxford Guide to Heraldry, Oxford 1988.

Tornando al francese, più datato del Pastoureau ma di tutto rispetto è D.L. Galbreath - L. Jéquier, Manuel du Blason, Lausanne 1977 (seconda edizione, riveduta e ampliata).

In tedesco un'ottima sintesi è offerta da A.M. Hildebrandt, Hanbuch der Heraldik, Hamburg 2007 (19 ediz).

Per il momento credo di potermi fermare qui.
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Paolo Bizzozero » martedì 1 febbraio 2011, 14:29

Ogni opera ha i suoi pregi ed i suoi difetti.

Però se la necessità del nostro amico è quella di trovare un'opera che l'aiuti nei primi passi, anch'io sconsiglierei il lavoro del Mazzini; lavoro che rispetto, ma che non amo, tanto che non lo riacquisterei. Inoltre come ipotetica guida per chi è alle prime armi, a fronte del pregio di essere dotato di un ricco e policromo apparato iconografico, presenta la non trascurabile pecca di non avere un indice organico preciso e dettagliato, avendolo frazionato qua e là nel testo.

Sempre nell'ottica di fornire un'utile aiuto a chi è agli inizi, accanto alle opere citate da chi mi ha preceduto, a livello personale, aggiungerei anche la Grammatica Araldica del Tribolati, non semplice da trovare e non recente, ma chiara e concisa. A mio personalissimo avviso resta l'opea più idonea allo scopo ipotizzato.

Se invece si vuole approfondire, recentemente è stato editato il Dizionario del Volpicella, che non posseggo ma ho consultato. Pur con i suoi limiti l'ho trovato molto interessante e conto di acquistarlo a breve.


GRAMMATICA ARALDICA di Tribolati Felice, Hoepli ristampa 1985, 204 pagine, formato 24°, illustrato (solo come usato)
DIZIONARIO DEL LINGUAGGIO ARALDICO ITALIANO di Luigi Volpicella, a cura di G. Marcello del Majno e di L.Michelini di S.Martino, Gaspari, Udine, 2008, pp 368 http://www.gasparieditore.it/dizionario-del-linguaggio-araldico-italiano.html
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Sigillum1 » martedì 1 febbraio 2011, 17:29

Caro Contegufo, e caro Dannunziano, se, come mi pare, ritenete utile acquisire diversi pareri sulle due opere (Santi Mazzini e Montauto), aggiungo il mio, e concordo con i colleghi, sono decisamente inadatti ad un primo approccio alla disciplina. Si tratta infatti di opere del tutto superate, legate ad una visione della disciplina araldica che risale al secolo scorso, dato che, anche in Italia, pur scarsa di contributi, numerosi autori ne hanno trattato, in questo secolo, con una qualche competenza e con l'aproccio storico corretto che è del tutto assente in quei testi. Il manualetto di Caratti di Valfrei può rappresentare un utile primo approccio, insieme alla grammatica del Tribolati che ho scoperto recentemente seguendo il consiglio di uno dei nostri moderatori e che è, per quanto in parte superato, ancora utile e molto gradevole, concordo con il collega.
In seconda fase, si può utilizzare anche il manualetto didattico di Hannelore Groneuer, che era in vendita a poche lire su Ebay recentemente (Elementi di Araldica) e poi il suo saggio sulla storia d'Italia Einaudi (dove l'autrice si chiama Zug Tucci, Un linguaggio feudale, l'Araldica) e ancora alcuni capitoli del manuale di Bascapè Del Piazzo (sul quale è consultabile su questo sito un acceso dibattito relativamente recente).
Una volta acquisiti gli elementi essenziali della disciplina (Il Pastoureau, purtroppo ancora in francese, sarebbe naturalmente il meglio), sarete in grado di valutare i due volumi di cui trattiamo e spero che vorrete condividere con noi l'esperienza: molti dei temi essenziali dell'Araldica e della sua storia sono stati e vengono dibattuti in questo forum, compresa la letteratura didattica e scientifica, e il vostro parere sarà certamente utile alla comunità. Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda contegufo » martedì 1 febbraio 2011, 19:55

Salve

L'editore così conclude circa il volume di Santi Mazzini:
In questo volume Giovanni Santi-Mazzini ha profondamente aggiornato lo studio dell'Araldica, tuttora fermo ai metodi ottocenteschi, ignari di due discipline proprie del XX secolo: l'antropologia e l'etologia. Senza il sostegno di tali discipline, l'Araldica resterebbe confinata nel suo ruolo di archivio storico e imbalsamata nella sua bellissima teca policroma.


Quindi sono confuso dell'altra opinione:
Si tratta infatti di opere del tutto superate, legate ad una visione della disciplina araldica che risale al secolo scorso,


Opinioni diametralmente opposte che se non altro incuriosiscono circa i metodi di giudizio che spero non siano del tutto personali ma oggettivi.

Saluti

PS: In sostanza, secondo l'editore, il pregio del volume starebbe proprio nella metodologia non stantia ma attuale. Boh?
Quindi, o ha ragione l'editore oppure l'editore stesso conscio delle manchevolezze del testo rimarca quello che non è e che avrebbe dovuto essere. Boh?
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Tilius » martedì 1 febbraio 2011, 20:15

contegufo ha scritto:Salve

L'editore così conclude circa il volume di Santi Mazzini:
In questo volume Giovanni Santi-Mazzini ha profondamente aggiornato lo studio dell'Araldica, tuttora fermo ai metodi ottocenteschi, ignari di due discipline proprie del XX secolo: l'antropologia e l'etologia. Senza il sostegno di tali discipline, l'Araldica resterebbe confinata nel suo ruolo di archivio storico e imbalsamata nella sua bellissima teca policroma.

PS: In sostanza, secondo l'editore, il pregio del volume starebbe proprio nella metodologia non stantia ma attuale. Boh?



Quale parte del ragionamento il-cantiniere-ha-da-vendere-il-suo-vino non ti é chiara?
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Sigillum1 » martedì 1 febbraio 2011, 20:56

Caro Contegufo, lei frequenta questo forum da qualche tempo, se non vado errata, e dunque ritengo che, consultandolo, ci conosca un poco e sappia dunque che siamo tutti cultori della disciplina da qualche tempo e dunque che la conosciamo, la studiamo e la pratichiamo; ritengo perciò che il nostro comune giudizio, unito a quello degli studiosi che hanno firmato le recensioni riportate, dovrebbe ottenere da lei maggior credito dell'abstract di un editore non specialista che ovviamente mira a vendere i libri che produce. L'aggiornamento della bibliografia, ad esempio, è uno dei criteri, certo non soggettivi, che utilizziamo per valutare se l'autore conosce e si è confrontato con i più recenti risultati della ricerca scientifica in materia (lo si insegna agli studenti universitari di primi anno in qualsiasi corso di studi, perchè imparino a valutare e a scegliere...): le opere di Michel Pastoureau, uno dei maggiori studiosi di Araldica in ambito europeo, si concludono con magnifiche ed utilissime bibliografie ragionate e internazionali, le confronti, quelle bibliografie, con quelle contenute nei manuali di cui parla....La pubblicazione di un'opera, contrariamente a quello che pensa, non è sempre preceduta da "revisione scientifica"..., spesso soltanto da indagini di mercato che ne valutano la commerciabilità generica; e avendo risorse economiche si può pubblicare di tutto...Sempre comunque disponibile al confronto sui singoli concreti temi che vorrà affrontare anche riguardo la manualistica. Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Manuale araldico (quale acquistare?)

Messaggioda Salvanèl » mercoledì 2 febbraio 2011, 10:41

Paolo Bizzozero ha scritto:Ogni opera ha i suoi pregi ed i suoi difetti.

Però se la necessità del nostro amico è quella di trovare un'opera che l'aiuti nei primi passi, anch'io sconsiglierei il lavoro del Mazzini; lavoro che rispetto, ma che non amo, tanto che non lo riacquisterei. Inoltre come ipotetica guida per chi è alle prime armi, a fronte del pregio di essere dotato di un ricco e policromo apparato iconografico, presenta la non trascurabile pecca di non avere un indice organico preciso e dettagliato, avendolo frazionato qua e là nel testo.[/url]


Sono d'accordo. Apprezzabile il ricco apparato iconografico.
Se a qualcuno può essere utile ecco l'indice che mi sono elaborato.
agnello 336-337
albero 346-353
amaide 249
ancora 370-371
anello 269
aquila 315-327
arco 392
armatura 394-397
armilla 269
arpia 461
ascia 391
assicellato 264
attrezzi agricoli 340
banda 166-177
bandiera 400-403
barca 370
bisanti 265-267
bordura 220-226
braccio 380-382
bue 338
calzato 126
cammello 373
campagna 181
campana 438
cancellato 130
cane 300-301
cantone 233
capo 132-145
cappato 126
capre 335
capre, camosci, stambecchi 296-297
carbonchio 271
castello 408-423
catena 438
cavallo 398-399
centauro 461
cervo 294-297
chiave 436-437
chimera 461
ciclamoro 269
cicogna 328
cigno 328
cimieri 490-524
cinghiale 298-299
cinque parti 115
cinta 227-228
colomba 332
colonna 425
conchiglia 364-365
corno 302
corona 432-433
corona 469-485
crancelino 432
croce S. Andrea 215-219
croce 192-214
cuore 379
dodici-sessanta 118-122
drago 466-468
elefante 372-373
elmo 486-489
falco 310
fascia 152-165
fiamme 333-334
fiancato 128
fibbia 385
fiori 357
frutta 354
fuso 259
gallo 331
gamba 383
gambero 363
giglio araldico 440-446
giglio 358
gradato 264
gradinato 264
graffio 393
grano 355
grembo 230-231
grifone 463-465
guanto 385
inchiavato 128
innestato 123
inquartato 104-114
insetti 341-342
interzato 97-103
lambello 251-253
lancia 389
leone positura 278
leone 277-293
lettere 454
liocorno 459-460
losanga 254-258
luna 446-449
lupo 304
mandorla 270
mantellato 127
mazza 390
monte 359
motti 455
muragliato 264
nuvola 333-334
orso 303
ortaggi 356
otto-dieci parti 117
palla 268
palo 146-151
partito semitroncato 93
partito 82-85
partizioni straordinarie 124-125
pastorale 428-429
pegaso 460
pellicano 328
pellicce 74-77
pergola 229
pesce 360-363
pila 234-235
plinto 260
ponte 424
pozzo 424
punta 236
quadrato 249
quarto franco 232
quattro parti 115
reticolato 130
rettili 343
riccio 344
rosa 439
salamandra 460
saracinescato 130
sbarra 178-180
scaccato 261-263
scacchi 456
scaglione 182-191
scudetto 237-248
sei parti 116
semipartito troncato 96
semitroncato partito 94
sfioccato 129
sirena 462
sole 333-334
spada 386-388
squamato 129
stella 449-451
strumenti vari 457-458
supporti 504-524
tagliato 92
tenenti 514-524
testa di moro 374-375
testa 378
toro 339
torre 408-423
torte 265-267
triangolo 250
trinciato 90-91
troncato semipartito 95
troncato 86-89
uccelli 309-314
uva 345
vepre 270
volpe 305
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