Enigma trecentesco

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Franco Benucci » sabato 22 gennaio 2011, 1:25

Tilius ha scritto:Maggiori dettagli?

Quelli che ho detto: uno stemma che noi blasoneremmo d'argento alle 3 fasce contronebulose di verde era nel 1560 definito ex albo [a proposito!] et viridi colore variatum. B. Scardeone, Historiae de Urbis Patavii Antiquitate libri sex, 294 = 335.
Franco Benucci
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Tilius » sabato 22 gennaio 2011, 10:27

Ringrazio.
Credevo solo che gli antichi (1560) fossero più propriamente tali (chessò: XIV o almeno XV... non metà, e abbondante metà, del XVI).
Inoltre: é lecito estendere un singolo caso documentato* a regola generale et assoluta ("per gli antichi il nebuloso era di fatto il modo normale di realizzare il vaio e il vaiato")?


* magari ve ne sono anche moltissimi altri, per carità. Ma qui quest'unico caso é stato portato...
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Franco Benucci » sabato 22 gennaio 2011, 11:10

Tilius ha scritto:Ringrazio.
Credevo solo che gli antichi (1560) fossero più propriamente tali (chessò: XIV o almeno XV... non metà, e abbondante metà, del XVI).
Inoltre: é lecito estendere un singolo caso documentato* a regola generale et assoluta ("per gli antichi il nebuloso era di fatto il modo normale di realizzare il vaio e il vaiato")?

* magari ve ne sono anche moltissimi altri, per carità. Ma qui quest'unico caso é stato portato...


Nottetempo ho pensato esattamente la stessa cosa, anche se l'antichità di Scardeone è già nel titolo e nella visione retrospettiva: diciamo comunque che quello citato è il caso da cui sono partito per cercare di interpretare il senso di variatum (e altro, qui non pertinente*). La soluzione finale è venuta da quest'altro caso:
Immagine
arma già vista varie volte su questo Forum, evidentemente 'antica' in senso più proprio (e tra l'altro anch'essa 'bipennoide'), evidentemente 'nebulosa' e evidentemente 'parlante' trattandosi dei Varano di Camerino: varo (cioè vaio) come Varano.
La definizione ed esemplificazione del 'vaio antico' si trova, banalmente, anche qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Vaio, pur con tutte le pinze e pinzette necessarie...

* pertinente è comunque la famosa Antiquissima Transelgardorum insignia, anche questa vista più volte, con fascia 'seminebulosa' di verde in campo bianco/argento (in realtà una variante dell'altra, solo più nota perché più volte graficamente rappresentata). In realtà è semplicemente una fascia di variatum [antiquum] ex albo et viridi colore "(semi-)cucita" sul bianco del campo:
Immagine
Poi le cose si complicano per le complicazioni intrinseche alle varie composizioni/disposizioni del vaio/vaiato, come nei due stemmi Calepini postati ieri dal Mazzariòl, ma l'idea di base è questa. Meglio adesso?
Franco Benucci
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda StefanoM » giovedì 27 gennaio 2011, 11:06

Immagine

La nostra decorazione nel mondo islamico ;)
Avatar utente
StefanoM
 
Messaggi: 414
Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 15:17
Località: Sulmona

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Guido5 » giovedì 27 gennaio 2011, 14:10

StefanoM ha scritto:La nostra decorazione nel mondo islamico ;)

... lì con due lati convessi e due concavi consecutivi, non opposti, ma la figura di base sempre quella è ...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 27 gennaio 2011, 16:59

Guido5 ha scritto:con due lati convessi e due concavi consecutivi, non opposti

Se non sbaglio, StefanoM si riferiva a questo dettaglio qui:
Immagine
e a questi qui:
Immagine
che sono tutti perfettamente biconcavi e biconvessi a mo' di asce bipenni (i secondi con strozzatura centrale)
Franco Benucci
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Guido5 » giovedì 27 gennaio 2011, 17:34

Caro Franco,
abbi pazienza e guarda le singole figure e vedrai che sono identiche a quelle della parte destra del disegno a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=12067&p=144014&#p144014.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda adj » giovedì 27 gennaio 2011, 18:28

Guido5 ha scritto:Caro Franco,
abbi pazienza e guarda le singole figure e vedrai che sono identiche a quelle della parte destra del disegno a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=12067&p=144014&#p144014.

Per quello che concerne la figura complessiva, più simili a questa: viewtopic.php?f=1&t=12067&start=75#p144926, solo ruotata di 45°. Questo per l'immagine sulla parete di fondo; le mie povere diottrie non mi hanno invece consentito di apprezzare alcun disegno regolare nel primo particolare evidenziato dall'ottimo Franco.
adj
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Tilius » giovedì 27 gennaio 2011, 19:41

adj ha scritto:le mie povere diottrie non mi hanno invece consentito di apprezzare alcun disegno regolare nel primo particolare evidenziato dall'ottimo Franco.


Quoto... [sorry.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 27 gennaio 2011, 23:21

adj ha scritto:Per quello che concerne la figura complessiva, più simili a questa: viewtopic.php?f=1&t=12067&start=75#p144926, solo ruotata di 45°

Vero, ma l'effetto che giustamente noti, cioè la maggiore somiglianza col motivo bianco-nero linkato, dipende solo dalla strozzatura centrale di queste "pseudobipenni" maomettane: se per un attimo immagini che le strozzature non ci siano ma resti un 'passaggio' aperto tra i due 'ventagli' di ogni coppia ottieni delle vere bipenni 'europee' e l'insieme che ne esce è uno scaccato bipennico come quello trentino (solo che ci sono le strozzature).
Tilius che è bravo a disegnare (un po' bavarese anche lui [dev.gif] ) potrebbe provare a riempire di colori diversi alcune coppie di 'ventagli', così ci capiremmo meglio

le mie povere diottrie non mi hanno invece consentito di apprezzare alcun disegno regolare nel primo particolare evidenziato dall'ottimo Franco.

Il particolare è piccolo, lo so, ma se ingrandite (CTRL +, oppure CTRL e rotella del mouse) appare chiaramente la bipenne, per quanto sgranata sia l'immagine. Sempre Tilius, se sa postare un'immagine ingrandita (o mi insegna come si fa) farà cosa buona e giusta, suo dovere e fonte di migliore visione per tutti... ;)
Franco Benucci
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Guido5 » giovedì 27 gennaio 2011, 23:41

Cari amici,
accontento subito Franco con questa rielaborazione del disegno di Tilius

Immagine

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda adj » venerdì 28 gennaio 2011, 0:18

Franco Benucci ha scritto:
adj ha scritto:Per quello che concerne la figura complessiva, più simili a questa: viewtopic.php?f=1&t=12067&start=75#p144926, solo ruotata di 45°

Vero, ma l'effetto che giustamente noti, cioè la maggiore somiglianza col motivo bianco-nero linkato, dipende solo dalla strozzatura centrale di queste "pseudobipenni" maomettane: se per un attimo immagini che le strozzature non ci siano ma resti un 'passaggio' aperto tra i due 'ventagli' di ogni coppia ottieni delle vere bipenni 'europee' e l'insieme che ne esce è uno scaccato bipennico come quello trentino (solo che ci sono le strozzature).

No, guarda bene l'immagine: si tratta semplicemente del doppio ondato, in fascia e in palo, in fase, così come disegnato da Tilius, soltanto ruotato di 45° (o, se si preferisce,disposto in decusse), così come rielaborato qui sopra da Guido.
adj
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 28 gennaio 2011, 0:35

adj ha scritto:si tratta semplicemente del doppio ondato, in fascia e in palo, in fase, così come disegnato da Tilius, soltanto ruotato di 45° (o, se si preferisce,disposto in decusse), così come rielaborato qui sopra da Guido.

No, guarda bene, non è in fase, ma in opposizione di fase: largo con largo, stretto con stretto.
Non ricominciamo tutto daccapo però... ;)
Franco Benucci
 

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda contegufo » venerdì 28 gennaio 2011, 0:59

Salve

Il motivo è generato da sue sinusoidi in opposizione di fase sull'asse X e altre due sempre in opposizione di fase sull'asse Y.
Dall'intersezione si notano le coppie di bipenni.

Allora bisogna capire se le bipenni vengono generate per intersezione di sinusoidi oppure se le sinusoidi vengono da bipenni in opposizione. Comunque sia siamo sempre a parlare di bipenni.
Avevamo trovato la quadratura del cerchio (scaccato di bipenni), ma cosa stiamo cercando se sempre lì si va a cascare?

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Enigma trecentesco

Messaggioda adj » venerdì 28 gennaio 2011, 11:42

contegufo ha scritto:Il motivo è generato da sue sinusoidi in opposizione di fase sull'asse X e altre due sempre in opposizione di fase sull'asse Y.


Il motivo è molto più semplicemente generato da due sinusoidi in fase nella direzione della retta X=Y (o se si preferisce sulla diagonale, per chi guarda, basso sinistra - alto destra) e da altre due in fase nella direzione della retta X=-Y (ovvero sulla diagonale basso destra - alto sinistra).
Tra l'altro le uniche curve abbastanza simili a sinusoidi (in opposizione) che sono individuabili sugli assi X e Y hanno fase doppia (e generano "bipenni" strozzate e appuntite di area quadrupla, in realtà più simili a due "semi di picche" sovrapposti); le altre curve mostrano evidenti cuspidi incompatibili con l'andamento sinusoidale (sia nella decorazione islamica che nei grafici di Tilius e Guido).
L'effetto a "asce bipenni" descritto - oltretutto abbastanza distorto - è solo una risultante di questo più semplice motivo ornamentale.
(Occam docet)
adj
 

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti