Caro Zagor,
Spero di essere utile.
Stemma di questa famiglia, dalla "Atti della Società Italiana di Studi Araldici", (23 e 24 Convivio), è presente in
Famiglie Nobili Del Regno di Napoli in Uno Stemmario Siecentesco Inedito:
"Presso la Bibloteca Nazionale "Vittorio Emanuelle III" di Napoli, nella Sezione Manoscritti e Rari, è conservato uno stemmario seicentesco manoscritto di autore ignoto. L'origine della raccolta dei manoscritti della Biblioteca Nazionale di Napoli risale agli ultimi decenni del Settecento quando, con decreto di Re Ferdinando IV di Borbone, fu istituita la Reale Biblioteca di Napoli e fu avviato il transferimento nella sede del palazzo degli Studi (oggi Museo Archeologico) delle raccolte librarier fino ad allora dislocate nella reggia di Capodimonte. La Biblioteca fu aperta al pubblico il 13 gennaio 1804, sotto il regno di Ferdinando IV. Nel 1816 divenne Reale Biblioteca Borbonica, e con l'Unita d'Italia, in virtu del decreto n. 130 del 17 ottobre 1860, fu dichiarata Biblioteca Nazionale. Nel 1922 fu transferita definitivamente nel Palazzo Reale, in piazza del Plebiscito."
"Il manoscritto riporta, tranne poche eccezioni, 12 stemmi per pagina, posti su quattro fila, nella parte riguardante la citta di Napoli e i suoi Sedili; 20 stemmi per pagina, posti su cinque fila, in quella attinente la citta del Regno."
Presenti nel manoscritto è i
Planterio, ma dal "pdf" sono disponibili online, lo stemma non è visibile.
Indipendentemente da ciò, consultare questo archivio, e si trova lo stemma della famiglia Planterio.
Un
Marcantonio Planterio, barone di Sannicandro, paese poco lontano da Bitetto. Maritata con Giovanna (nobile famiglia genovese dei Centurione).
http://books.google.com/books?id=wv2ZKq537F0C&pg=PA31&dq=%22marcantonio+planterio%22&hl=en&ei=LCRATbGTFMqs8Abx9pTtBA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CCQQ6AEwAA#v=onepage&q=%22marcantonio%20planterio%22&f=falseMarc Antonio
Planterio, conosciuto anche come "Baron del Castello di S. Nicandro".
http://books.google.com/books?id=m9_j8R02ux8C&pg=PA179&dq=%22antonio+planterio%22&hl=en&ei=ZyRATYzXGIL-8AaP0pzEBA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CCQQ6AEwAA#v=onepage&q=%22antonio%20planterio%22&f=falseLa prima notizia d'archivio della famiglia si verifica con:
Giacomo Planterio, 1298... "in età angioina riscontriamo i primi cognomi, di cui alcuni sono attualmente presenti nel nostro territorio",
certamente dalla Francia.
La famille "
de Planterio", è presente nella storia antica della Francia, da 800-1300. Guillelmus de Planterio, Arnaldo de Planterio, Jean de Planterio, eccetera.
Dal "Onomastica ed Antroponimia nell'antica grumo nevano"
Planterio:Planterio: dal francese plantè/impalatore (figlio del), riferito ad una professione ovvero proveniente dal casale di Plantaria in Calabria. Rilevabile in Montpellier (FR) nel 1221 ed in Cosenza nel 1278.
fonte:
(A. GERMAIN, Histoire de la Comune de Montpellier, Montpellier 1851, Tomo I, doc. III ed RCA, Vol. XXI. Non ho rinvenuto il cognome/soprannome in altre fonti duecentesche italiane, a meno che non ci si riferisce al cognome Plateario presente in Salerno nel 1160, S. DE RENZI, Storia documentata della Scuola Medica di Salerno, Napoli 1857.)
La famiglia era imparentele con la famiglia Frezza. (da Candida-Gonzaga)
http://books.google.com/books?id=CUJKAAAAYAAJ&pg=PA88&dq=%22planterio%22,+%22gonzaga%22&hl=en&ei=hihATc3GMoyt8AbXucSvBA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=2&ved=0CC4Q6AEwAQ#v=onepage&q=planterio&f=falseInfine, questo cognome, molto raro, non si trova più in Italia:
http://www.gens.labo.net/it/cognomi/genera.html?cognome=PLANTERIO&t=cognomiForse questo aiuterà solo un po '.
Cordiali Saluti,
Victor