da Antonio De Battisti » martedì 8 settembre 2009, 20:00
Gentile Andrea Sperelli, mi permetto contribuire aggiungendo poche note in più.
Arma antica : Troncato di nero e d'argento.
Arma usata dopo le crociate : D'argento, a tre fasce d'azzurro ; col capo di rosso, alla conchiglia d'argento.
Arma in uso dal 1511 : Fasciato d'argento e d'azzurro, al capo del primo carico di un'aquila di rosso, coronata, rostrata e membrata d'oro, il capo sostenuto di rosso e la fascia carica d'una conchiglia d'argento.
Cimiero : Un artiglio d'aquila d'oro, tenente una conchiglia d'argento.
Sostegni : Due cigni d'argento, affrontati, beccati, piotati d'oro e collarinati di rosso.
Attualmente, sono rappresentate due linee :
--- RANGONI - MACHIAVELLI
--- RANGONE TERZI
Rangoni - Machiavelli . Aggiunsero il cognome Machiavelli per il testamento dell'ultimo discendente diretto di Nicolò, marchese Francesco Maria Machiavelli, che nel 1727 lasciò i suoi beni al nipote marchese Giambattista Rangoni con l'obbligo dell'aggiunta del cognome.
March. (m), Co. di Castelcrescente (Stuffone), Borgofranco (Ravarino), Co. della Punta di Bomporto (m), Sign. di Spilamberto con Corticella, San Vito, Colecchio e Cà di Sale, Sign. della Torre di Gaiada, di Gorzano, Castelnuovo di Sopra con Cavidola, Campiglio con Denzano, Villa Bianca, Rosola, Levizzano con la Villa della Serra, Castelvetro, Solignano e Rimaldello, Sign. del Passo di Bomporto (m), Patr. di Modena, di Reggio Emilia (m), Nob. di Parma, di Mantova, di Bologna, di Ferrara (mf).
Rangone Terzi . Aggiunsero il cognome Terzi per il testamento di Francesco Terzi conte di Sissa, ultimo discendente di Ottobono Terzi signore di Parma, avendo la figlia sposato il marchese Bonifacio II Rangone.
Co. di Castelcrescente (Stuffone), Borgofranco (Ravarino), Co. della Punta di Bomporto (m), Sign. di Spilamberto con Corticella, San Vito, Collecchio, Cà di Sale, Sign della Torre di Gaiada, di Gorzano, di Castelnuovo di Sopra (Castelnuovo Rangone), Campiglio con Denzano, Villa Bianca, Rosola, Levizzano con la Villa della Serra, Castelvetro con Solignano e Rimaldello, Sign.del Passo di Bomporto (m), Patr. di Modena (m), Nob. dei March. (mf), Nob. di Mantova e di Parma (mf).
Ebbe parentela con le principali famiglie d' Italia, quali :
--- ESTENSI
--- GONZAGA
--- da POLENTA
--- ORDELAFFI
--- PEPOLI
--- BENTIVOGLIO
--- PALLAVICINI
--- PIO
--- PICO
--- ORSINI
--- FARNESE
--- CONTI
--- LANDI
Parlando di essa, Papa Pio IV (1559-1565) soleva dire non esservi sovrano o principe cristiano il quale non si dovesse ritenere onorato dell'alleanza e parentela contratta con essa.
GUIDO II Rangoni (* 12-VII-1485 + Venezia, 13-I-1532), celebre condottiero, fu eletto cavaliere di San Michele dal re Francesco I di Francia ; principe di Squillace ; capitano generale dell'esercito francese in Italia nel 1535 ; ambasciatore francese a Venezia nel 1537 ; infeudato di molti castelli, fra i quali, da Francesco I, della Contea della TOUR du PIN nel Delfinato ; ebbe per segretario Bernardo TASSO, padre di Torquato.
I Rangoni, nei tempi antichi, investirono altre persone < ad usum regni > . Batterono moneta ed ebbero da tempo immemorabile le poste di Modena come privilegio del ramo primogenito, riscattate il 9 luglio 1709 dal duca Rinaldo d' Este, esonerando la famiglia Rangoni da qualsiasi tassa per la corrispondenza.