150° Anno dell'unità d'Italia

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Tilius » lunedì 24 gennaio 2011, 15:36

Hai tralasciato la parte "con all'attivo una percentuale del territorio nazionale non troppo discosta da quello che diventerà l'assetto definitivo"...
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Pantheon » lunedì 24 gennaio 2011, 15:53

Intendo rispondere al quesito dell'arguto moderatore e quindi non avvalermi del V Emandamento.... [dev.gif]
Credo che una data valga l'altra; tuttavia l'unità bisognerebbe misurarla - concretamente - col grado di coesione sociale che mi sembra lungi dall'essere effettivo e/o quantomeno soddisfacente.
Saluti.
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 24 gennaio 2011, 15:57

Alessio Bruno Bedini ha scritto:E i sudtirolesi che, forse ancora, vorrebbero tornare con l'Austria?


Eh eh :D... in effetti dalle parti della Suedtiroler Freiheit ho il sospetto non si facciano gran salti di gioia [dev.gif]
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Tilius » lunedì 24 gennaio 2011, 16:07

Franz Joseph von Trotta ha scritto:
Alessio Bruno Bedini ha scritto:E i sudtirolesi che, forse ancora, vorrebbero tornare con l'Austria?

Eh eh :D... in effetti dalle parti della Suedtiroler Freiheit ho il sospetto non si facciano gran salti di gioia [dev.gif]


...da queste parti solo gli stolti (di qualunque schieramento, anche i più estremisti) non fanno salti di gioia.
Quelli che hanno sale in zucca (di qualunque schieramento, anche i più estremisti) sono con$ci del fiume d'oro che ininterrottamente $i river$a da Roma sulla Autonome Provinz Bozen, e in cuor loro $ono colmi di $ordida gioia. [thumb_yello.gif]
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 24 gennaio 2011, 16:20

Tilius ha scritto:...da queste parti solo gli stolti (di qualunque schieramento, anche i più estremisti) non fanno salti di gioia.
Quelli che hanno sale in zucca (di qualunque schieramento, anche i più estremisti) sono con$ci del fiume d'oro che ininterrottamente $i river$a da Roma sulla Autonome Provinz Bozen, e in cuor loro $ono colmi di $ordida gioia. [thumb_yello.gif]


Un mio amico bolzanino, invece, a questo argomento rispondeva che i soldi che arrivano non coprono i soldi che partono ... ed in effetti la zona non è propriamente sottosviluppata..
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda de la cerda » lunedì 24 gennaio 2011, 16:37

illustre moderatore,

non giri attorno al problema e non accusi solo gli altri di altri di scarsa serenità e di vena polemica.

Domandi al suo Presidente se le mie discussioni con lui non sono improntate alla massima serenità, pur nella totale contrapposizione delle rispettive tesi.
Lei ha una posizione ben precisa e l'ha manifestata più volte e con pieno diritto.

Io ho solo scritto che un moderatore dovrebbe anzitutto moderare un forum e non ripresentare a intervalli di tempo, anche se in forme diverse, sempre la stessa tesi, che è nota a lippi e tonsori.

E ora, per la seconda volta, mi si estrometta pure dal Forum, in modo che siano salvaguardati la consueta serenità e il dibattito pacato, messi invece a repentaglio dai miei interventi polemici e mai sereni [clapping.gif] .
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 24 gennaio 2011, 17:25

Tilius ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto:
Alessio Bruno Bedini ha scritto:E i sudtirolesi che, forse ancora, vorrebbero tornare con l'Austria?

Eh eh :D... in effetti dalle parti della Suedtiroler Freiheit ho il sospetto non si facciano gran salti di gioia [dev.gif]


...da queste parti solo gli stolti (di qualunque schieramento, anche i più estremisti) non fanno salti di gioia.
Quelli che hanno sale in zucca (di qualunque schieramento, anche i più estremisti) sono con$ci del fiume d'oro che ininterrottamente $i river$a da Roma sulla Autonome Provinz Bozen, e in cuor loro $ono colmi di $ordida gioia. [thumb_yello.gif]


Beh direi che da Roma non si riversa nulla di quello che non nasca già nelle due Province... Diciamo che il "fiume d'oro", al contrario di altre regioni della mitica nazione centocinquantenaria, resta tutto dove nasce e viene gestito ed amministrato con oculatezza e capacità. Ma sono assolutamente d'accordo: un affare imperdibile!
Le "seccature" poi son poca cosa: cos'è qualche tricolore qua e là a ricordare un sì mite "protettorato" italico di fronte al bengodi di cui possono godere gli Schützen?

F.
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Tilius » martedì 25 gennaio 2011, 21:55

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Un mio amico bolzanino, invece, a questo argomento rispondeva che i soldi che arrivano non coprono i soldi che partono ... ed in effetti la zona non è propriamente sottosviluppata..


Temo che il tuo amico non abbia le idee chiare o faccia finta di non averle.
Le rimesse da Roma superano ampliamente (ma ampliamente di bbbrutto ...) le tasse versate in provincia.
Se si sostiene il contrario o si é in malafede, o si parla senza averne cognizione.

Scusa la franchezza.

La zona prospera anche e soprattutto perchè Mamma Provincia foraggia direttamente essa l'intero settore terziario e larga fetta dell'agricoltura.
L'industria é poca cosa, e il settore turistico é forse quello a più alto tasso di evasione fiscale congenita.
Giusto per darti un'idea di cosa sostiene l'economia bolzanina: i soldi che arrivano da Roma.
Ultima modifica di Tilius il martedì 25 gennaio 2011, 22:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda contegufo » martedì 25 gennaio 2011, 22:02

Salve

Se il campanilismo è producente ben venga altrimenti è l'Italia dei comuni che prende il sopravvento.
Diciamo meglio, dividere e condividere ma con gli occhi aperti.

Saluti
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Tilius » martedì 25 gennaio 2011, 22:07

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Beh direi che da Roma non si riversa nulla di quello che non nasca già nelle due Province... Diciamo che il "fiume d'oro", al contrario di altre regioni della mitica nazione centocinquantenaria, resta tutto dove nasce e viene gestito ed amministrato con oculatezza e capacità. Ma sono assolutamente d'accordo: un affare imperdibile!
Le "seccature" poi son poca cosa: cos'è qualche tricolore qua e là a ricordare un sì mite "protettorato" italico di fronte al bengodi di cui possono godere gli Schützen?

F.


Caro Francesco Giuseppe de Trotta,
vedi sopra.
Mi dispiace, ma la favoletta che a Bolzano rientra meno o uguale di quanto si versa é una fola buona giusto per fare addormentare i bimbi. [sleep_1.gif]
Qua si é largamente in attivo.

Però che ne dite di tornare sul tema principale (Unità d'Italia) di cui gli scalmanati germanofoni con lo schioppo e il cappello piumato sono solo una minima e tarda conseguenza?

Se volete continuare a parlare di quanto bella & brava & buona é la mitica Autonome Provinz, dispostissimo a farlo, ma facciamolo in separato topic.
O anche no (a discrezione vostra e... Moderatoriale ;o)
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 25 gennaio 2011, 23:40

Un'osservazione(mi rimane comunque da rispondere ad adi con un post ad hoc): oggetto dei festeggiamenti/commemorazioni mi sembra essere la nascita dello Stato Nazionale Italiano Unitario, 17 marzo 1861. Per unità d'Italia si intende questo: la rinascita, resurrezione(da qui il termine Risorgimento) di uno Stato Nazionale Italiano.Tanti ci hanno provato, ci è riuscito solamente Re Vittorio Emanuele II di Savoia che a Roma ha un monumento in piazza Venezia e la tomba al Pantheon, luoghi dove si recherà il Presidente della nostra Repubblica il 17 marzo 2011. Quanta parte del territorio italiano facesse parte dello stato e mancasse(e per ora manca) dovrebbe essere secondario.Il nazionalpatriottismo è una cosa(i nazionalismi attenuati della universalistica e supernazionale Monarchia asburgica, abbiamo commentato nel forum un bellissimo libro del Cardini sull'argomento), i nazionalismi estremisti particolaristici centralistici etc. altra cosa, distruttiva. Ciao,
fabrizio guinzio
 
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 26 gennaio 2011, 10:27

Tilius ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Beh direi che da Roma non si riversa nulla di quello che non nasca già nelle due Province... Diciamo che il "fiume d'oro", al contrario di altre regioni della mitica nazione centocinquantenaria, resta tutto dove nasce e viene gestito ed amministrato con oculatezza e capacità. Ma sono assolutamente d'accordo: un affare imperdibile!
Le "seccature" poi son poca cosa: cos'è qualche tricolore qua e là a ricordare un sì mite "protettorato" italico di fronte al bengodi di cui possono godere gli Schützen?

F.


Caro Francesco Giuseppe de Trotta,
vedi sopra.
Mi dispiace, ma la favoletta che a Bolzano rientra meno o uguale di quanto si versa é una fola buona giusto per fare addormentare i bimbi. [sleep_1.gif]
Qua si é largamente in attivo.



Caro Tillio

per carita! Sfuggo alla ragioneria, e pur avendo a memoria altri dati, accolgo anche la tua versione. È notorio che i numeri sbagliati sono sempre quelli degli altri :D : "Ho qui le cifre", "ho qui i miei dati", è il mantra in ogni buon dibattito a la page :D
Ma, allora, ancor più complimenti agli Schützen nella capacità di farsi pagar così caro da Roma il sempre più pallido protettorato italico sull' "Alto Adige"!
Un Tracht che si rispetti mica te lo fanno a pochi euro :D :D :D

F.
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 27 gennaio 2011, 17:14

Continuando in tema = topic di unioni regionali/nazionali e separatismi. Ci eravamo lasciati con gli Abruzzi e Molise finalmente liberati da un'unità regionale incongrua ma felicemente insieme in un'Italia unita che personalmente spero faccia un giorno parte di un'Europa unita. Spagna: gli Asburgo avevano creato un'Iberia unita, poi il Portogallo - Lusitania ha riconquistato l'indipendenza; la Casa d'Austria si rese conto di aver fatto un grave errore con l'unione Spagna - Portogallo e solo Galizia Euscadi e Catalogna vennero da questa dinastia mantenute unite alla Castiglia, nel rispetto delle loro peculiari identità, nella comune madrepatria ispanica; altri dinasti, centralistici ed un reggente pure lui borbonico hanno successivamente fatto, in questo ambito, senza nulla togliere ai loro meriti in altri campi, gravi danni a cui si sta cercando ancora oggi di porre rimedio con le comunità autonome speciali. Tornando in Italia e dintorni; sono notizie a stampa di pochi giorni fà: la provincia di Belluno, per motivi puramente economici(di pancia, null'altro) vuole abbandonare il Veneto(Venezia Euganea) per passare all'Alto Adige alias Tirolo Italico o del Sud; nel Tirolo Austriaco si stanno rendendo conto della palese inferiorità rispetto al sud e conseguentemente sta prendendo piede un forte malcontento. Non credo che questo avrà grandi conseguenze in Austria, basti rammentare come sono stati(e sono) trattati gli sloveni del Celovac, territorio che ha dato il nome alla dinastia sovrana slovena; i confini territoriali sono stati tracciati in modo da ridurre ovunque gli slavi in minoranza. A proposito di coesione nazionale italiana: in un articolo odierno di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera, che condivido, si sostiene che sono più le cose che uniscono gli italiani di quelle che li dividono. Ciao,
fabrizio guinzio
 
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda glntmf » sabato 5 febbraio 2011, 20:29

celebrare? 150 anni di menzone ..................................................................


http://digilander.libero.it/pinkpanther1/index.html
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Re: 150° Anno dell'unità d'Italia

Messaggioda de la cerda » domenica 6 febbraio 2011, 11:33

caro glntmf
suppongo Lei volesse dire menzogne...
però non sarebbe meglio argomentare la sua affermazione?
omaggi
de la cerda
 
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