Maurizio Cosentino ha scritto: Signori, ne ho una grossa da sparare: se quella della mappa è Venezia
Temo che stiamo sconfinando nel campo della fantasia più sfrenata, ancorché molto intrigante, come spunto romanzesco.
Seriamente, credo che più banalmente siamo di fronte a uno dei figli dell'ingegnere in questione (il maggiore?), figlio che evidentemente che ha intrapreso (o magari é solo il servizio di leva...) carriera nell'esercito/gendarmeria/pompieri/doganieri/poste o quello che é...
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La mappa veneziana é una delle tante (probabilmente la più "prestigiosa" e per questo quella che viene ostentata nel dipinto) prodotte nell'attività di cartografo del capofamiglia.
Benché la mano del giovane in uniforme si sovrapponga alla cartina, in realtà non la tocca.
La mano é tesa perché sta porgendo un piccolo oggetto scuro (una medaglia? ...?)