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RFVS ha scritto:in effetti la cosa è strana, almeno per me che non l'ho mai sentita . . .ma le eccezioni in campo araldico-nobiliare si sa, esistono eccome.
Potrebbe però essere che la guida abbia utilizzato un termine "scorretto" per indicare magari una rapporto che vedeva questa famiglia dipendente feudalmente dai Longhi, o magari perchè suoi esponenti hanno prestato servizio militare presso i Longhi ?!
La vedrei una cosa ben più plausibile.
Vincenzo Loffreda ha scritto:Buonasera,
scusatemi per aver abbandonato la discussione per qualche giorno ma cause di forza maggiore mi ha tenuto lontano dal pc per un pò.
Dunque, provando a corregere il tiro posso dirvi che la sala in questione era decorata da circa 6/8 piatti di metallo raffiguranti gli stemmi delle nobili famiglie imparentatesi coi proprietari del castello durante i secoli.
Tra questi stemmi la guida ne ha indicato uno descrivendolo come appartenente alla famiglia che prestava servizio presso il castello in qualità di 'servi' e che infatti è privo di corona.
Non ho avuto modo di fare delle foto ma ricordo solo che è bianco e blu con delle righine molto sottili e numerose stelle che le sovrastano (scusate il linguaggio per nulla pertinente).
Tutti gli altri stemmi hanno la corona.
la guida non ha saputo fornirmi il cognome della famiglia in questione.
E' lecito parlare di stemma borghese? o non è inseribile nemmeno in questa categoria? (dubito di fatti che all'epoca 'borghesi' potessero fare da servi)
Cordiali saluti.
Vincenzo Loffreda
Cawdor ha scritto:e se fosse custode il terminene più esatto, che servitù? o la fam. Longhi designava vari competenze ad fam. di rango minore ?
per caso le donne di compagnia della nobildonna o al servizio del Papa/ maggiordomi/ ecc... erono di fam. nobile, forse un secondo o terzo figlio ecc...?
Vincenzo Loffreda ha scritto:Salve a tutti, in rete mi sono imbattuto casualmente in questa foto corredata di esauriente spiegazione : http://www.flickr.com/photos/luigistrano/3798481416/ "I custodi della rocca di Fumone erano membri di importanti famiglie romane a cui il Papato affidava per le prossime tre generazioni (50 anni) la custodia dei prigionieri illustri reclusi nelle prigioni del castello e l'importante compito di effettuare le comunicazioni attraverso le segnalazioni di fumo. Il Custode del castello di Fumone, oltre allo stemma della famiglia di appartenenza, poteva esibire per la durata del contratto di enfiteusi anche lo stemma dei custodi di Fumone che è rappresentato da stelle d'oro in campo azzurro." importanti famiglie romane? quali? cordialmente, Vincenzo Loffreda.
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