Guido5 ha scritto:è vero che in due secoli di acqua sotto i ponti del Tevere ne è passata tanta, ma ha ragione Nicola ad essere sorpreso: l'Ordine Supremo del Cristo (o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo) - uso la dizione dell'Annuario pontificio - è la massima onorificenza conferita dal Sommo Pontefice e oggi viene concessa a personalità al livello dei Capi di Stato, e non di tutti.
Caro Guido, dici bene:
oggi.
I criteri di attribuzione erano decisamente più laschi (e i conferimenti più numerosi, di conseguenza...) a fine XVIII secolo, inizio XIX.
Se l'Ordine di Cristo ha sempre mantenuto uno status spiccatamente alto-nobiliare (ergo, in questo caso, fra gli antenati della signora Monesi dovremo aspettarci un ricevente che sia di rango assai elevato, anche se magari non principesco: un aristocratico di medio calibro legato alla curia, o un monsignore di curia sarebbero potenziali riceventi assolutamente normali per l'epoca... nulla di particolarmente sorprendente, insomma) ci sono altri ordini (ad esempio quello dello
Speron d'Oro, citato da Guido,
oggi in seconda posizione come importanza e, aggiungo io, in tempi recenti persino più raro nei conferimenti del più importante Ordine di Cristo) che
oggi sono esclusivissimi, ma che nel periodo che andiamo a considerare erano invece di
bassissima macellazione (si fa per dire... ma neanche tanto, se paragoniamo i criteri di allora con quelli
odierni).