da Franco Benucci » mercoledì 12 gennaio 2011, 16:53
Dunque... Premetto che la fonte che cito non è una fonte, ma un utile repertorio moderno che non va esente da errori, fraintendimenti, misinterpretazioni grafiche e cromatiche, ecc.: Morando di Custoza, Armoriale Veronese. Nel caso di Verona siamo abbastanza fortunati perché è casa sua e quindi è un po' più dettagliato e accurato che altrove e indica all'ingrosso le fonti usate...
Allora, il motivo di base dello stemma Gianfilippi/Joanfilippi/Zanfilippi/Sanfilippi è l'albero al naturale in un campo pieno (quindi inquartati e altre cose non c'entrano e saranno marche di precedente possesso dei volumi trovati). Però ci sono tante varianti, come segue, ognuna con le sue sottovarianti:
n. 1234: d'argento all'albero al naturale (fusto nero, chioma verde) sostenuto da una terrazza di verde (rappresentata in forma piramidale e l'albero con chioma topiariamente 'a palloncino'). Fonti: raccolta prosopografica Carlinelli (1640-1771) della Biblioteca Civica di Verona, stemmario Gianfilippi (fine 18° sec.) pure della BCVr, tomba di famiglia in S. Eufemia. Variante: albero sradicato (Fonte: Stemmario Alberti (1668) dell'ASVr)
n. 1235: d'argento all'albero sradicato al naturale (fusto maculato, fronde fogliate di verde), le 4 fronde passate in decusse (modello dalla Rovere, per intenderci). Fonti: stemmario Gianfilippi. Variante: campo azzurro
n. 1236: troncato: I d'azzurro al sole d'oro (standard: raggiante e figurato), II d'argento all'albero sradicato di verde (tutto), le 4 fronde passate in decusse. Fonti: stemmario Gianfilippi. Variante: I d'argento al sole d'oro, II campo azzurro (del tutto "agrammaticale", però apparentemente dallo stemmario di famiglia)
n. 1237 Gianfilippo de Parenti: è un inquartato dall'unione delle due famiglie: i punti Gianfilippo (I e IV) sono d'argento all'albero sradicato di verde (tutto, conformazione naturale). Fonti: stemmario Gianfilippo e tomba di famiglia del 1832 al Cimitero Monumentale di Vr. Variante: campo azzurro ("agrammaticale"; fonte: Stemmario Murari-della Corte (1853-1934) della BCVr)
Spero di essere stato chiaro, se servono approfondimenti e indicazioni bibliografiche più precise riprendiamo il discorso. Segnalo che Antonio Cartolari, Famiglie già ascritte al Consiglio Nobile di Verona, 1854, dà molte notizie prosopografiche sulla famiglia -anfilippo. Se servono posso vedere anche quelle.