scrivo qui per chiedere un aiuto su di uno stemma appartenente alla famiglia Gambalunga. Lo stemma, di cui purtroppo posso fornire solo una riproduzione (qualità discreta ahimè) tratta da L'impresa ritrovata - Lo stemma dipinto di Alessandro Gambalunga. Scritti in occasione del restauro, in questo scritto è attribuito al padre del celebre Alessandro Gambalunga, Giulio, e dovrebbe provenire dal perduto Oratorio del Paradiso che Alessandro Gambalunga scelse come sepoltura per se stesso e per il padre.
In realtà la lastra tombale, come riportato anche in questo post in cui chiedevo informazioni circa la famiglia Gambalunga, proviene da Bologna, e fu donato del conte Cesare Ranuzzi Segni al Museo della Città di Rimini nel 1933.

Nelle Insignia Veneta, Mantuana, Bononiensia, Anconitana, Urbinatia, Perugiensia (1550-1555) ho recentemente scoperto uno stemma Gambalunga del tutto simile alla lastra tombale in esame:

L'arma Gambalunga (di Bologna), così come il gentile Antonio De Battisti ha riportato dal Crollalanza, è questa:
GAMBALONGA di Bologna
Arma : Partito ; a destra d'argento, al capriolo coricato di azzurro, accompagnato da tre teste di cane di nero ; a sinistra armellinato d'argento e di nero, frangiato d'azzurro.
Purtroppo non sono a conoscenza di altre informazioni circa la donazione del conte Ranuzzi Segni, ne' sullla provenienza della lapide (probabilmente - almeno credo- da una cappella Gambalunga).
Quello che vorrei chiedervi è una qualche idea sul significato della cifra 3 e della lettera M che compaiono nel primo stemma.
un saluto
Luca



