da Cronista di Livonia » mercoledì 8 dicembre 2010, 5:36
Egregio fabione66,
non si sta certo facendo una gara a chi e' piu' bravo, bello e buono, ma si sta cercando di capire cosa prevedono certi Ordini e quali sono le differenze tra di loro. Il fatto che ricevere un Ordine di Merito possa costituire sprone e non gia' meta per qualcuno puo' essere senz'altro lodevole, ma non sposta di una virgola la natura dell'Ordine. L'OMRI come la Legion d'Onore e' Ordine di merito e se una volta ricevuto ci si mette in poltrona a guardare le stelle non vi e' nulla di male. In un Ordine militante si prende invece l'impegno a fare.
Sullo fatto che l'ANIOC, Associazione privata non derivata dall'OMRI e non legata ad esso, benche' forse prevalentemente costitituita da insigniti OMRI, faccia qualcosa di piu' che una serata in pizzeria fa piacere e le rende onore, ma questo non fa certo dell'OMRI un Ordine militante od un Ordine di merito che organizzi qualcosa. Se la mia bocciofila di Paese e' composta solo di cavalieri del SMOCSG il SMOCSG non diventa un Ordine bocciofilo.
Il fatto che un Ordine sia un Ordine di merito non lo sminuisce affatto, e' semplciemente diverso. Alcuni degli Ordini piu' prestigiosi ed ambiti sono Ordini di merito, si pensi al nostro Ordine Militare di Savoia od al germanico Pour le Merite. Il prestigio dipende da tanti diversi fattori e non solo dalla natura di un Ordine.
Sul fatto che nella miltanza vi sia ben altro che la semplice beneficenza siamo pefettamente d'accordo e chi milita veramente lo sa. Certo oggi la figura militare e' decisamente affievolita, non penso che il il Gran Maestro di un Ordine militante sarebbe troppo contento se oggi giorno is uoi Cavalieri andassero in giro per la citta' a passarr a fil di spada i furfanti in circolazione, ma anche li' vi sono modi nei quali si puo' ancora esercitare un impegno sul campo.
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia