Leggo solo adesso, con forte ritardo, la disquisizione in merito alle palle e alle torte in araldica, con riferimento anche ai De Nobili di Vezzano.
Spero di fare cosa gradita pubblicando quanto scrisse in proposito lo storico Gianantonio De Nobili (che fu anche corrispondente di Ludovico A. Muratori) nel suo volume
Descrizione o sia relazione genealogica della famiglia de’ Nobili di Vezzano..., Soliani, Modena 1733, alle pagine 26 e seguenti:
“Abbiamo fin qui veduto, quanto sia grande l'onorevolezza delle Armi, non meno per l'eccellenza dell'Origine, da cui sortirono, che per la dignità dell'uffizio, a cui servono: onde è oramai tempo, che io venga alla considerazione di quella della mia particolare Famiglia, la quale in uno Scudo smaltato d'oro, porta sei Palle rosse, disposte in maniera, che restando in fila, [tre] occupano il capo dello Scudo, due il mezzo, ed una la punta, o dir vogliamo Base del medesimo Scudo, sopra di cui posa un'Elmo d'argento, lavorato, e posto in faccia, con undici traverse d'Oro nell'apertura, ornato con la sua corona d'oro parimente ingemmata, la quale si termina da quattro grossi Fiori, fatti in forma di fronda di Quercia, ed alternativamente fra lor tramezzati per ogni parte da tre grosse Perle di conto. Un Drago volante, e che finisce in coda di Colomba, forma il Cimiero, a cui serve di vago insieme, e terribile ornamento una folta Selva di Pennacchi rossi e dorati, i quali colla dovuta proporzione framischiati pomposamente svolazzano intorno all'Elmo […]
Ciò, che in effetto intendessero i miei Antenati di esprimere con le Palle rosse disposte in quella forma, che abbiamo già rappresentato di sopra, non è così agevole il rinvenirlo, che possa senza tema di errore affermarsi per vero. Pure quando voglia permettersi alla debolezza del mio giudizio il poter seguire qualche scintilla di lume probabile, mi arrischierò di asserire, che esprimendosi con le figure sferiche quasi, per così dire, fabbricato al Trono l'Uomo saggio e prudente […] volessero forse quelli, che primi nell'Armi della mia Famiglia introdussero tali figure, dimostrare una virtù, a cui, come ne' lavori perfettamente rotondi, non poté mai fermarsi la polvere di qualche sordido Vizio”.
Un cordiale saluto a tutti i forumisti
