Se gradisce, ecco qualche altra notizia su Petrella: il
castrum Petrelle verso gli anni quaranta del Trecento venne conquistata da Ramberto di Uberto Malatesti conte di Ghiaggiolo insieme alle fortezze di Valdoppio con Monterotondo e Porcentico (detto anche Porzantico), e di Fontanafredda con Rivoschio.
Nel 1371, al tempo del censimento del cardinale Anglic de Grimoard - nella celebre
Descriptio provinciae Romandiolae - il
castrum Petrelle era posseduto dall'abate di Ranchio.
Tra il 1381 e il 1385 Malatesta e Galeotto di Niccolò Malatesti si suddivisero i castelli della contea di Ghiaggiolo-Valdiponto, e Petrella toccò al primo insieme ad altri possdimenti, mentre a Galeotto toccò, tra gli altri, il feudo di Cusercoli: ciò determinò l'origine del ramo dei Malatesti di Cusercoli.
Nel 1433 i fratelli Niccolò Cocco e Corrado Malatesti si suddivisero nuovamente, sull'esempio del padre Malatesta e dello zio Galeotto, la contea: Petrella spettò a Niccolò Cocco insieme ai castra di Ghiaggiolo, Bonalda e Valdiponto, mentre Corrado assunse il controllo su Fontanafredda e Rivoschio.
Posso supporre che Petrella sia confluita, in seguito al matrimonio di Ermellina Malatesti ultima discendente della linea di Ghiaggiolo con Giovanni Francesco Guidi di Bagno, a quest'ultima famiglia (sempre su investitura vescovile).
un saluto

Luca