cassinelli ha scritto:Vorrei, per favore, conferma sulla "gerarchia" (attuale e passata) tra Ordini Cavallereschi facenti capo alla Real Casa di Borbone delle Due Sicilie:
- Insigne Reale Ordine di San Gennaro
- Insigne Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito (dovrebbe esistere un solo insignito, me lo confermate?)
- Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
- Real Ordine Militare di San Giorgio della Riunione (esistono insigniti?)
- Real Ordine di Francesco I
Non esattamente... ogni Ordine aveva un proprio ruolo e l'Ordine Costantiniano non và certamente messo nella "gerarchia" degli Ordini del Regno delle Due Sicilie in quanto aveva delle caratteristiche e delle specificità che gli altri, in tutto o in parte (l'Ordine di San Gennaro) ordini di merito, non avevano
L'Insigne Reale Ordine di San Gennaro era l'Ordine che veniva conferito a Sovrani e Principi stranieri oltre che all'alta nobiltà del Regno per dargli una "affiliazione" alla Casa Reale, inoltre veniva conferito a personalità della nobiltà minore per importanti servizi resi allo Stato e, a volte, ad ambasciatori di importanti nazioni che avessero risieduto a Napoli per molti anni.
L'Insigne Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito veniva concesso con grande parsimonia, era destinato a premiare importanti servizi alla Casa Reale o allo Stato, veniva anche conferito per importanti scoperte scientifiche e ai Generali e agli alti ufficiali al termine della carriera. Solo negli ultimi anni, all'incirca tra il 1856 e il 1860, si inizò a fare qualche conferimento in più, difficilmente veniva conferito a stranieri.
Il Real Ordine Militare di San Giorgio della Riunione era l'Ordine al merito e al valor militare, i diversi gradi venivano conferiti con diversi criteri, cosa che ho già spiegato in un altro post proprio ieri.
Il Real Ordine di Francesco I veniva conferito per premiare ogni tipo di benemerenza ed era stabilito che ad alcune personalità venisse conferito d'ufficio, nel grado di cavaliere, al compimento di un anno dalla nomina.
E veniamo all'Ordine Costantiniano di San Giorgio, quasi mai veniva concesso per meriti verso lo Stato, i nobili dovevano fare domanda per entrare nell'Ordine e provare la loro nobiltà con un "processetto" e dovevano essere presentati da altri due cavalieri, coloro che venivano ammessi nella categoria di merito dovevano aver acquisito merito verso le opere dell'Ordine e i cavalieri d'ufficio erano coloro che lavoravano nelle opere dell'Ordine, i pochi conferimenti per meriti verso lo Stato rigurdano persone, in genere Intendenti, Generali ed Ammiragli, non nobili, che venivano ammessi nella categoria di Grazia probabilmente proprio per dargli una sorta di nobilitazione ad personam, aveva proprietà e finanziava opere di assistenza, aveva una sua connotazione religiosa, con riunioni e celebrazioni liturgiche... aveva quindi tutta una serie di caratteristiche che non lo possono far considerare integrato all'interno del sistema premiale dello Stato, ma ad esso collaterale.
Lord Acton