da harparsm » lunedì 29 novembre 2010, 18:46
Domenica 28 novembre, prima domenica di Avvento, alle ore 16, nella Chiesa Cattedrale di Carpi, gremita nonostante il maltempo, alla presenza di oltre centocinquanta sacerdoti, sedici Vescovi e due Cardinali, (Carlo Caffarra di Bologna ed Agostino Cacciavillani di Vicenza), Monsignor Regattieri è stato consacrato Vescovo. Vescovi consacranti: Mons. Elio tinti, Vescovo di Carpi, (del quale Mons. Douglas è stato fino ad ora Vicario Generale); Mons. Antonio Lanfranchi, Arcivescovo di Modena ed Abate di Nonantola, (suo predecessore quale ultimo Vescovo della Diocesi di Cesena-Sarsina), Mons. Bassano Staffieri, vescovo emerito della Spesia-Sarzana-Brugnato,(già vescovo di Carpi). Dello stemma e del motto scelti da Mons. Regattieri si è già scritto in questo forum, meritano però anche un cenno le Insegne della dignità episcopale del nuovo Vescovo. "Eredita", innanzi tutto, l'anello, (ed anche la Croce pettorale), che fù di Monsignor Artemio Prati, per trenta anni Vescovo di Carpi,(del quale Mons. Regattieri è stato segretario per dieci anni), l'anello rappresenta tre personaggi in nicchia sormontati da un piccola croce. Si tratta di Gesù al centro e degli apostoli Pietro e Paolo, nella predicazione evangelica dei quali la nostra tradizione ecclesiale, detta latina, affonda le sue radici. È un anello sobrio, senza gemme né pietre preziose, quasi a indicare che solo il vangelo può rendere ricco un discepolo del Cristo. La mitria ricevuta da monsignor Regattieri, di dimensioni piuttosto ridotte, risulta semplice. Ottenuta con una tela di seta mista a oro trova nella parte cuspidale e nella base un ricamo come a torciglione che inquadra piccole croci greche. Tale disegno, opera della sartoria ecclesiastica Giorgio Girelli di Verona, sta a rappresentare l’intreccio delle vicende umane di cui il vescovo è chiamato a farsi carico perché alla venuta del Cristo crocifisso glorioso, tutta l’umanità possa comparire alla sua presenza. Originalissimo il Pastorale, simbolo al contempo degli strumenti per sostenere il cammino e condurre il gregge, realizzato in legno di noce anzichè il "solito"argento, vero vincastro di abramitica memoria , opera dell'artista milanese Guido Lodigiani.