La legion d'onore...perduto...

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

La legion d'onore...perduto...

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » domenica 24 ottobre 2010, 8:26

Marco Cicala per "Il Venerdì di Repubblica"


I SARKOZY
Tutto è perduto fuorché la Legion d'Onore? Macché, persino lei sembra messa maluccio. Tristemente ridotta a medaglia di scambio tra politica ed affari. Altra rogna per la già impopolare presidenza Sarkozy. L'ultimo episodio vede protagonista il contestato ministro del lavoro Eric Woerth, che ha ammesso di aver facilitato le pratiche affinché l'alta onorificenza fosse attribuita a Patrice de Maistre, amministratore del patrimonio di Liliane Bettencourt (ereditiera L'Oréal, la più grossa fortuna del Paese), nonché finanziatore dell'Ump, il partito di Sarkozy. Non sarebbe stato il primo a venir omaggiato dal Palazzo per i suoi devoti servigi.

Ricordate il maxiparty al ristorante Le Fouquet's con cui le roi Nicolas festeggiò il trionfo alle presidenziali nel maggio 2007? Tra gli invitati, una ventina sarebbero stati in seguito medagliati a vario livello. Soprattutto grandi patrons. Lo segnalava Le Monde, pochi giorni fa. Fino alla Quinta repubblica, il regime parlamentare che dalla fine degli anni 50 rafforzò i poteri dell'Eliseo, in Francia era inaudito che magistrati, giornalisti o sindacalisti venissero "premiati" dalla politica. Ma da allora la cultura della separazione tra poteri s'è fatta più lasca.


ERIC WOERTH E LAGARDE
Favori, clientele, mercimoni: c'è chi grida alla simonia repubblicana. Ma il mercato delle onorificenze non è una novità. Sotto Mitterrand o Chirac le Légion d'honneur non piovevano forse con altrettanta generosità tra i notabili delle rispettive roccaforti elettorali - la regione della Nièvre per il "monarca" socialista, quella della Corrèze per il suo successore neogollista?



MANIFESTO ANTI SARKO
A rovistare nella storia recente della Légion, altri casi non mancano. E ben più incresciosi. Vedi la vicenda del faccendiere russo Arcadi Gaydamak, implicato e condannato per il ruolo svolto nel traffico d'armi del cosiddetto Angolagate, e già decorato con l'Ordre National du Mérite, grazie alla gentile intercessione dell'ex ministro Charles Pasqua. O la Legion d'Onore accordata a Abdul Razak Baginda, già consigliere del potere malaysiano, accusato di aver commissionato l'omicidio dell'ex amante ma soprattutto mediatore nella vendita di due sommergibili franco-spagnoli al governo di Kuala Lumpur.

Per non parlare dell'ex dittatore panamense Manuel Noriega, fatto commendatore da Mitterand nell'87. Un po' troppo. Oltretutto il vecchio leader centroamericano è stato appena condannato in Francia per riciclaggio di denaro legato alla droga. L'onorificenza gli sarà presto ritirata.


LILIANE BETTENCOURT FRANCOISE BETTENCOURT CON MARITO JEAN PIERRE MEYERS
La Légion d'honneur venne creata nel 1802 da Napoleone Bonaparte. Da allora, a legioni l'hanno concupita. Qualche coraggioso però l'ha rimandata indietro. Tra questi, George Sand, l'artista Honoré Daumier ("Pregasi il governo di lasciarmi tranquillo"), Guy de Maupassant, i coniugi Curie, Claude Monet, Jean-Paul Sartre (ma forse lui non conta: rifiutava tutto, anche il Nobel), Simone de Beauvoir, Albert Camus... Quando a respingerla fu lo scrittore Louis Aragon, Jacques Prévert commentò: "Ottimo averla rifiutata. Ma ancora meglio sarebbe stato non averla meritata". Saggezza di poeti.

 
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Re: La legion d'onore...perduto...

Messaggioda Hurricane » domenica 24 ottobre 2010, 16:29

Io sono del parere che prima di vedere la pagliuzza nell'occhio del vicino dovremmo vedere la trave nel nostro occhio....Ordine al merito della Repubblica.

Da circa 40 anni sento dire, ma purtroppo constato, che per ottenere il nostro tanto beneamato Ordine al Merito della Repubblica devi avere delle buone entrature(soprattutto politiche) altrimenti nisba!

Ed è proprio così!

Il merito rimane solo un aggettivo pleonastico nel nostro più importante ordine nazionale, basti pensare che già nel 1993 si contavano dal 1951 circa 800.000 insigniti!

Ai posteri la non più tanto ardua sentenza.
HURRICANE

RES NON VERBA
Avatar utente
Hurricane
 
Messaggi: 294
Iscritto il: domenica 21 settembre 2008, 15:56


Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti