Il ritorno della tiara sullo stemma di SS Benedetto XVI

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Re: Il ritorno della tiara sullo stemma di SS Benedetto XVI

Messaggioda adj » giovedì 14 ottobre 2010, 15:47

Che dire?
Basta aspettare e vedremo... ;)
adj
 

Re: Il ritorno della tiara sullo stemma di SS Benedetto XVI

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 14 ottobre 2010, 16:08

Antonio Pompili ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:Trovo tuttavia, estremamente poco credibile che si sia potuto portare un cambiamento così vistosamente importante nello stemma più esposto, nel luogo più visibile alla Cristianità , senza perlomeno l'approvazione del Santo Padre.

Credo che l'approvazione o meno del Santo Padre non sia qui in questione, caro Sergio. Il problema dibattuto sopra era piuttosto circa il presunto accantonamento della versione ufficiale dello stemma pontificio in favore di una restaurazione della vecchia versione con tiara (che poi non sarebbe neanche la "vecchia" versione perchè sul drappo che ha aperto questo scambio oltre alla tiara c'è il pallio che - lo sappiamo bene - non è mai stato usato come ornamento araldico pontificio prima di Benedetto XVI). Ciò che personalmente credo di poter escludere senza troppi dubbi..


Non rimane che aspettare, don Antonio

Un caro saluto
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Il ritorno della tiara sullo stemma di SS Benedetto XVI

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 14 ottobre 2010, 16:33

Beh, una sorta di "coabitazione" tra il new model con mitria e quello tradizionale con tiara era stata visibile fin da subito nei luoghi ove le ornamentazioni esterne delle insegne papali erano fisse e nel tempo si sostituiva solo lo scudo del Papa regnante - situazione che la dice lunga sulla percezione dell'immutabilità attribuita a quell'insieme -, penso, ad esempio, alla bandiera degli Svizzeri. Ma l'evidenza è che nel tempo questa "coabitazione" araldica delle due versioni ha riguardato molti esemplari di utilizzo cerimoniale dell'insegna creati anche ex novo ove la mitria era risostituita dalla tiara (vari esempi sono raccolti in http://shoutsinthepiazza.blogspot.com/), sino all'ultimo, clamoroso e assai significativo - a mio avviso - esempio. Davvero difficile ipotizzare tutto questo come una serie di interventi arbitrari e casuali ma è ragionevole supporre sia invece una scelta meditata la cui inevitabile meta, se tutto questo ha un senso, mi parrebbe abbastanza intuibile.
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Re: Il ritorno della tiara sullo stemma di SS Benedetto XVI

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 14 ottobre 2010, 17:03

Aspettare?! Meta?!
Cari amici, non me ne vogliate per questa franchezza che non vuole essere minimamente scortesia né tanto meno denigrazione di vostre legittime osservazioni o rispettabilissime ipotesi, ma... secondo me possiamo impiegare meglio il nostro tempo che non nell'attendere ciò che ben difficilmente verrà.
Conosco molto bene la genesi dello stemma di Benedetto XVI. Ho avuto l'onore di poter ammirare da vicino un primo bozzetto dello stemma papale realizzato dal Cardinal Cordero Lanza di Montezemolo allora Nunzio Apostolico (del quale mi pregio essere umile collaboratore) ornato di tiara! Sua Eminenza è stato chiaro con me - e gli sono grato per questo - nell'affermare (come si evince del resto dalla spiegazione ufficiale dello stemma da tutti leggibile) che il Vescovo di Roma in persona ha voluto un nuovo contrassegno per il proprio scudo. E ha scelto uno fra alcuni bozzetti presentatigli (pure questi da me visti) in un secondo momento dallo stesso Cardinale, indiscussa Autorità nel campo dell'Araldica Ecclesiastica.
D'altra parte abbiamo notato che non da pochi giorni si può assistere alla presenza su paramenti indossati dal Santo Padre di stemmi ornati con l'antico timbro della tiara (anche se nel maggior numero dei paramenti indossati dal Pontefice e ornati del suo stemma compare la versione ufficiale con mitria...). Stemmi nei quali - torno a ripeterlo - oltre all'immutata presenza delle chiavi, si osserva sempre e comunque anche l'altro grande segno di novità dello stemma pontificio: il pallio. Il drappo di cui abbiam parlato, pur nella finezza dell'arte ricamatoria con cui è stato realizzato, non mi sembra possa minare in alcun modo l'ufficialità e l'alto significato dello stemma che fin dall'inizio del pontificato di Benedetto XVI abbiamo imparato a riconoscere come lo stemma di Sua Santità. Stemma con il quale continuano ad essere siglati i documenti pontifici!
E non mi stancherò mai di ripetere che, a parte i nostalgici ricordi del vecchio emblema di tre corone sovrapposte (e non do al termine "nostalgico" nessuna connotazione negativa, potendo essere tale nostalgia per certi versi comprensibile in considerazione della plurisecolare presenza della tiara nell'arte araldica e ancor più nell'arte in genere), la grande novità costituita dallo stemma di Benedetto XVI è un segno indiscutibile della vitalità dell'araldica ecclesiastica e della sua capacità di adeguarsi ai tempi, cercando nuove forme e nuovi significati, quando necessario anche nella via di una coraggiosa semplificazione.
Se - anche solo per ipotesi - dovessimo in un futuro più o meno lontano tornare a vedere la tiara sullo stemma pontificio, comunque lo stemma del Papa Benedetto XVI ornato di mitria con tre fasce d'oro, di chiavi e di pallio, resterà nella storia dell'araldica ecclesiastica (anche per via di sue diverse raffigurazioni artistiche già prodotte), e direi nella storia in senso assoluto, un eloquente messaggio di attenzione ai segni dei tempi.
Con questo credo di poter considerare la discussione a riguardo terminata. E, ringraziando tutti per gli interventi offerti, ne segno la conclusione.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
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