Onestamente, nel mio precedente intervento, lungi dal proporre una pedissequa elencazione della norma del C.d.S., volevo porre l'accento sul fatto che, fermo restando il preliminare controllo "di qualità", esercitato dai vertici delle associazioni interessate sui propri mezzi e quindi, nei confronti dei relativi conduttori, sarebbe auspicabile che anche le FF.OO., operanti sul territorio, facessero la loro parte, ponendo attenzione alla verifica dei corretti comportamenti di chi, in definitiva, svolge un'attività di alta responsabilità, non fosse altro per le conseguenze deleterie che certi abusi possono comportare, in termini di danni alle cose e, soprattutto, alle persone.
In effetti, la conduzione di un mezzo, in servizio di emergenza sanitaria, antincendio, ecc., non è un hobby o il modo per svolgere delle attività che nella vita non si ha avuto la possibilità di disimpegnare, per i motivi più disparati, bensì un servizio da non prendere mai sottogamba, proprio per il rischio intrinseco di far male a se stessi ma, soprattutto, agli altri.
Cordialità
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !