Gentile MAX08,
il
Libro d'argento delle famiglie venete di Giovanni DOLCETTI presenta gli stemmi di queste due schiatte Costantini ; provo a blasonarli :
COSTANTINI di Belluno
Arma :
Partito d'argento e di rosso a tre stelle di 5 raggi poste due in capo dell'uno nell'altro ed una in punta dell'uno all'altro.
COSTANTINI di Venezia
Arma :
D'oro, alla banda cucita d'argento, caricata da una corona di cinque punte di rosso posta in sbarra
Narrano i cronisti che i Costantini uscirono dalla gente Cassia di Roma ; indi passarono a Concordia, e di là, nel 792, si trasferirono a Venezia, dove occuparono le prime cariche tribunizie.
La linea patrizia dei Costantini si estinse in parte nel secolo XIV. Un ramo trasmigrò nel 1211 in Candia. Tutt'ora vive a Capodistria ed a Pisino.
A Venezia rimase nel ceto della cittadinanza la linea di quel Domenico allontanato nel 1297 dal Consiglio per trascuratezza della carica.
I Costantini, che ebbero vari uomini dotti, avevano una ricca cappella in chiesa della Carità. Poi si divisero ed abitarono successivamente a S. Gregorio, a S. Angelo ed a S. Benedetto.
Nelle
Risposte di dentro del Collegio si legge che nel 1566 Adrianna (sic !) vedova di Costantini da Cerigo pilota di Gerolamo Tiepolo, domanda di essere soddisfatta dalle mercedi defraudate al marito dal Tiepolo e da lui crudelmente maltrattato e ridotto a morte.
Cordiali saluti