audere ha scritto:Però mi risulta che la croce astile a una sola traversa fu usata come ornamento araldico dai Vescovi.
Per l'esattezza un simile uso da parte dei vescovi è piuttosto recente. L'uso più antico della croce astile (a una sola traversa) riguardò inizialmente patriarchi e arcivescovi che, in tempi successivi cominciarono a fare uso della croce doppia. Ma già il nostro frate ha sottolineato come sia qui possibile escludere ogni uso propriamente araldico, trovandoci noi di fronte a un manufatto privo di uno scudo.
E lei sei palle? Ovviamente non hanno a che fare con la famiglia Medici!! Che cosa potrebbero quindi star indicare le sei sfere o le palle? La creazione?
Chissà! Tutto è possibile. La simbologia numerica (e non solo questa) nel medioevo era molto fiorente. Non possiamo escludere dunque che quel 6 possa richiamare i sei giorni della creazione, completati dal giorno del Signore, richiamato dalla stessa croce. Dobbiamo notare infatti che si tratta di una croce patente, dunque una croce gloriosa, protesa simbolicamente - mediante la prominenza delle sue estremità - verso la pienezza di vita della risurrezione...
Ma è solo una delle tante letture simboliche che potremmo ipotizzare.
D'altra parte potremmo anche ipotizzare che quelle sei palle siano legate a qualche episodio della vita di Sant'Ansovino. Basti pensare al noto caso di San Nicola di Myra, forse meglio conosciuto come San Nicola di Bari (perchè nel capoluogo pugliese le sue spoglie riposano dal 1087, anno in cui vi furono traslate da quella che è l'attuale Turchia): egli ha come emblema proprio tre palle d'oro, che sono la semplificazione visiva di tre sacchetti pieni di monete che secondo la tradizione furono generosamente donati dal santo vescovo per salvaguardare la purezza di tre ragazze tristemente destinate dal padre alla prostituzione. Chissà che nelle tradizioni relative alla vita e alle opere di Ansovino Vescovo di Camerino, non si possa ricavare qualche elemento utile che vada in simile direzione.
Ma confesso la mia scarsa conoscenza di questa figura di santo.