da Pantheon » venerdì 10 settembre 2010, 15:45
Per orientamento ed eventuali indicazioni utili al rintraccio delle fonti bibliografiche.
L’identità genealogica e araldica. Fonti, metodologie, interdisciplinarità, prospettive. Atti del XXIII Congresso internazionale di scienze genealogica e araldica, Torino, Archivio di Stato, 21-26 settembre 1998, Roma 2000, tt. 2, pp. 1130 (Saggi, 64)
I due volumi, curati da Stefania Ricci con la collaborazione di Fabio Simonelli, contengono gli atti del XXIII Congresso internazionle di scienze genealogica e araldica tenutosi a Torino il 21-26 settembre 1998 presso l’Archivio di Stato di quella città. Il Congresso, il secondo ospitato in Italia dopo quello organizzato a Napoli quasi 50 anni fa, nel 1953, è stato preparato da un Comitato scientifico di cui hanno fatto parte archivisti e studiosi sia italiani che stranieri. Il fine immediato è stato quello di colmare il più possibile il distacco tra le scienze genealogica e araldica e un pubblico tendente a considerare queste due materie come fini a se stesse, chiuse in un ambito ristretto, del tutto scisso dalla realtà attuale. Il programma del congresso dimostra invece quali ricadute abbiano queste scienze per temi che per il loro riflesso culturale trovano riscontro nel dibattito contemporaneo di identità, etnie, convivenza civile tra individui e società diverse. Né si sono trascurati gli aspetti interdisciplinari, con una serie di interventi volti a evidenziare i riflessi dell’araldica e della genealogia su altri campi culturali quali la storia, la letteratura, il diritto, la medicina, l’arte.
Pertanto i due volumi, dopo le introduzioni del direttore generale per gli Archivi e dei presidenti del Congresso torinese, del Bureau permanent du congrès, della Confédération internationale de généalogie et d’héraldique e dell’Académie international d’héraldique, si aprono con la prolusione di Luigi Borgia su La percezione dell’araldica nella cultura contemporanea e proseguono raggruppando i diversi interventi in quattro distinte sezioni: Tradizione, eredità, identità nelle scienze genealogica e araldica; Questioni di metodo; Usi passati e futuri di una disciplina antica; Fonti genealogiche e araldiche al servizio della storia. I due volumi, arricchiti di tavole e illustrazioni, contribuiscono dunque alla conoscenza di scienze le cui potenzialità sono troppo spesso ignorate dal grande pubblico e che a Torino si è cercato di rendere accessibili anche con l’organizzazione di una percorso espositivo: «Blu rosso oro. Segni e colori dell’araldica in carte, codici e oggetti d’arte», allestita nei locali dell’Archivio di Stato.
Ugo Barzini, Roger Harmignies, Jean-Marie Thiébaud, Jean-Claude Loutsch, Introduzione ai lavori
Luigi Borgia, Prolusione. La percezione dell’araldica nella cultura contemporanea
Tradizione, eredità, identità nelle scienze genealogica e araldica
Mikhail Y. Medvedev, The Historical Self-Identification of Heraldic Science
Michel Pastoureau, Le nom et l’armoirie. Histoire et géographie des armes parlantes dans l’Occident médiéval
Leslie A. Schweitzer – David Hunter of Montlaw, Late Medieval Scottisch Heraldic Design
Franca Mariani, Identità e appartenenza nel linguaggio segnico della Divina Commedia
Iván Bertényi, Die Quellen der ungarischen Heraldik
Laura Giallombardo, Il fondo araldico manoscritto della Biblioteca Casanatense di Roma
Livio Missir di Lusignano, Identità genealogica, politica e araldica: l’esempio delle famiglie “italo-levantine”
Francesca Fumi Cambi Gado, Araldica ed emblematica nelle arti figurative e decorative: lineamenti di metodologia interdisciplinare
Anthony Wood, The Development of Heraldry as Art
Michael Göbl, Quellen zur genealogischen Forschung im Allgemeinen Verwaltungsarchiv in Wien
Vladimir Zaïtzev, La Bibliothèque nationale de Russie (autrefois, Bibliothèque Impériale) comme centre de recherches généalogiques et ses relations internationales)
Nils G. Bartholdy, “Vandalorum Gothorumque rex”: die Identität von zwei Prätentionstiteln und –wappen der Dänenkönige
Pier Felice degli Uberti, L’utilizzo di nuove fonti di carattere genealogico per una più completa storia di famiglia
Marc Margarit, Une association sur l’histoire des familles italiennes en France: “Ancêtres Italiens”. Deux exemples de bases de données: “Nés en Italie” et “Invalides”
Maura Piccialuti, Congetture dinastiche negli atti di primogenitura romani nell’età moderna
Luca Sarzi Amadè, Le trappole del genealogista
Questioni di metodo
Mario Cignoni, Il metodo araldico e l’interpretazione dell’araldica europea
Judith Prowse Reid, Genealogy, Heraldry, and the Internet: Recent Developments and Future Trends
Marianne Sandels, National Archives in Europe: What can a Genealogist expect to find on the Internet?
Lucetta Levi Momigliano, Stemmi gentilizi nella sala Valperga del Castello di Masino. Primi saggi su preesistenze e ripristini
Cecil R. Humphery-Smith, The International Value of the Records of the English Heralds in the 16th and 17th Centuries
Luisa Clotilde Gentile, I consegnamenti d’arma: araldica e regolamentazione nello Stato sabaudo
Oliver A. Jaakkola, The Heraldic Tradition of Canadian Lawyers
Ilaria Buonafalce, Araldica della borghesia ebraica in Livorno: origini, consuetudini e testimonianze monumentali
Jean-Marie Thiébaud, Identité et identification à travers un armorial russe manuscrit de la fin du XVIIIe siècle: l’Armorial Tayzine (1797-1798)
Claire Boudreau, Les hérauts d’armes et leurs écrits face à l’histoire. Enquête sur la diffusion du mythe des origines de leur office (XIVe-XVIIe siècle)
Henrik Degerman, Comment faire un annuaire de noblesse?
Enrico Genta, Genealogia, araldica, nobiltà nella storia del diritto tra realtà e finzione
Renato Bordone, Storiografia, genealogia e araldica. Usi e abusi
Edgar Hans Brunner, Le droit héraldique doit-il varier selon l’esprit du temps?
Georg Scheibelreiter, Namengebung und Genealogie im Mittelalter. Tradition und gesellschaftlicher Wandel
Igor Sacharov, Étail-il acceptable de servir sous les ordres d’une personne dont l’aïeul avait été le subalterne du vôtre? Était-il opportun d’être le subordonné d’un frère cadet de son père? Le système du “méstnitchstvo” parmi les boyards russes des XVIe-XVIIe siècles
Lorenzo Caratti di Valfrei, Individuazione del grado di attendibilità soggettiva di una ricerca genealogica
Carlos Alberto Guzmán, Relaciones de parentesco entre familias rioplatenses. Esquema de una identidad genealógica y cultural
Laura Mazzarotta – Gaetano Damiano, La ricerca genealogica a Napoli tra il XIX ed il XX secolo.
II
Usi passati e futuri di una disciplina antica
Günter Mattern, Nationale Identitätssuche am Beispiel der Trennung Basel-Land von Basel-Stadt sowie der Schweiz vom Heiligen Römischen Reich
Roger Harmignies, L’identité civile et héraldique des princes de la Maison royale de Belgique
Jean-Claude Loutsch, Le gironné à l’ècusson sur le tout, dit de “Flandre ancien”. Mythe ou réalité?
Armin Wolf, La discendenza degli Svevi di Sicilia in Europa e la dominazione d’Italia fino al XIX secolo
Franz-Heinz von Hye, Andechs – Innsbruck – Bamberg – Aquileia (Udine). Die Geschichte des Wappens der Grafen von Andechs
Sergio Serra, Araldica e filatelia
Robert D. Watt, Coats of Arms and Logos: Visual Identity for Communities in the New Millennium
Vieri Favini, Primo censimento per le fonti dell’araldica civica in un campione di territorio: la Toscana
David B. Appleton, Identity through Heraldry in a Non-Heraldic Culture: The Use of Heraldry and Quasi-Heraldic Devices by Government, Business, Institutions and Associations in the United States of America
Alla Krasko, Les légendes sur l’ancêtre venu des contrées étrangères comme élément d’auto-identification, dans le milieu de la noblesse russe (XVIe-XVIIe siècles)
Szabolcs de Vajay, L’interdisciplinarité: le contexte interdisciplinaire de généalogie et d’héraldique en tant que sciences sociales
Luigi Luca Cavalli-Sforza, Geni e genealogie
Maria Loredana Pinotti, Lo studio della genealogia, le fonti di carattere genealogico e l’araldica degli enti e gentilizia nella Repubblica di San Marino
Filippo Beraudo di Pralormo, La passione per l’araldica e la genealogia di due bibliofili piemontesi del XVIII e XIX secolo
Elisabetta Mori, Nascita, evoluzione e regolamentazione pontificia del titolo di “nobile romano”
Fonti genealogiche e araldiche al servizio della storia
Benedetta Fè d’Ostiani, Araldica astigiana, Metodologia di ricerca e studio delle fonti
Cristina Natta-Soleri, Araldica astigiana. La diffusione dell’arma gentilizia presso un patriziato cittadino
Tiziana Biganti, Raffigurazioni araldiche tra storia e arte nei documenti comunali perugini
Maria Grazia Bistoni Colangeli, Simboli di mestiere e raffigurazioni araldiche tra storia e arte nelle carte dell’Archivio di Stato di Perugia
Gustavo Mola di Nomaglio, Il firmamento nelle armi gentilizie subalpine
Marco Horak, L’identità genealogica: il modello familiare fra passato e futuro
Ferruccio Ferruzzi, I caratteri storici dell’araldica italiana: metodologia generale di studio e problemi particolari
Nathalie Sakharova, Les “quatre quartiers” et l’auto-identification de la personnalité: réflexions sur les Récits d’une grand-mère, recueillis par Dimitri Blagovo
Herdis Modeen, L’usage des noms. La femme et la généalogie: aperçu général pour la Finlande
Vanna Arrighi – Elisabetta Insabato, Tra storia e mito: la ricostruzione del passato familiare nella nobiltà toscana dei secoli XVI-XVIII
Jean-Claude Loutsch, Ricordo di Rüdt de Collenberg