Nobiltà "iure sanguinis" e Repubblica italiana

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Re: Nobiltà "iure sanguinis" e Repubblica italiana

Messaggioda Qohelet » giovedì 19 agosto 2010, 17:50

E, comunque, solo ai sudditi britannici: se un cittadino straniero venisse insignito di una dignità equestre che comporti l' attribuzione del trattamento (non titolo) di sir preposto al nome di battesimo, non lo potrebbe comunque usare. Cordialmente

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Re: Nobiltà "iure sanguinis" e Repubblica italiana

Messaggioda Pantheon » giovedì 19 agosto 2010, 17:54

[offtopic.gif]
Appunto il trattamento di sir no ma il cappotto sì...Si chiude il cerchio... [dev.gif]
Gent.mo Qohelet perdoni l'abuso ma sa certe volte è più forte di me.... ;)
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Re: Nobiltà "iure sanguinis" e Repubblica italiana

Messaggioda nicolad72 » venerdì 20 agosto 2010, 11:44

Qohelet ha scritto:E, comunque, solo ai sudditi britannici: se un cittadino straniero venisse insignito di una dignità equestre che comporti l' attribuzione del trattamento (non titolo) di sir preposto al nome di battesimo, non lo potrebbe comunque usare. Cordialmente

Andrea


Giusto andrea hai fatto bene a specificare... (solo ai sudditi di sua maesta britannica... perchè anche i sudditi degli altri reami possono usare il trattamento di Sir...)

Aggiungo che gli Ordini Britannici, in genere prevedono anche una categoria "onoraria" riservata agli stranieri...
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