Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda bardo » martedì 17 agosto 2010, 18:16

Buon pomeriggio a tutti,
ieri, durante una fugace visita al Duomo di Cesena, mi sono imbattuto nella mirabile opera di Giovanni Battista Bregno, l'Altare del Corpo di Cristo (1494-1505). Qui, ai lati del Cristo, di San Giovanni Battista e di San Giovanni evangelista sono rappresentati, inginocchiati e a mani giunte, i committenti dell'opera, Carlo Verardi (1440-1500), Arcidiacono della Cattedrale cesenate, Cameriere pontificio e Segretario di camera apostolica sotto Paolo II, Sisto IV, Innocenzo VIII e Alessandro VI, ed il nipote Camillo Verardi, Cavaliere Pontificio.

Nella parte inferiore di questa monumentale ancona di marmo, due putti sostengono un'arma che il Blasone cesenate assegna proprio alla famiglia Verardi (quasi identica a dir la verità, il numero di punte della stella è diverso):

Immagine Immagine

Immagine Immagine

Immagine

Lo stemma è rappresentato in maniera speculare, e mi chiedevo il perchè. Forse per una questione di simmetria, che toccava dunque anche gli stemmi?

un caro saluto a tutti ;)

Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda Silviabol » martedì 17 agosto 2010, 18:41

Caro Luca,
secondo il mio modesto parere è possibile che la specularità sia dovuta a motivi estetici. Non sarebbe la prima volta che ciò accade....
Ciao
Silvia ;)
Silvia Boldrini

Socio IAGI
Silviabol
 
Messaggi: 457
Iscritto il: lunedì 3 marzo 2008, 13:21

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 agosto 2010, 18:48

Esatto, carissima.

Si tratta di un fenomeno molto frequente a trovarsi, in ogni genere di manufatto.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda bardo » martedì 17 agosto 2010, 18:50

Grazie a voi tutti, era ciò che pensavo. ;)

un caro saluto ;)

Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda FML » martedì 17 agosto 2010, 18:59

bardo ha scritto:[...] Lo stemma è rappresentato in maniera speculare, e mi chiedevo il perchè. Forse per una questione di simmetria, che toccava dunque anche gli stemmi?

Sì, e questa libera pratica artistica denominata "cortesia araldica" poteva riguardare anche stemmi uniti in alleanza all'interno di uno stesso scudo. Un bellissimo esempio tra tanti che, similmente al caso da te proposto, testimonia questa modalità stilistica è fornito dal sepolcro dei senesi Bichi ubicato nella chiesa di Santa Sabina a Roma, in cui le figure animali dell'arma cardinalizia di Alessandro e dell'insegna prelatizia di suo nipote Vincenzo sono "cortesemente" rivolte le une verso le altre: http://www2.hu-berlin.de/requiem/db/suc ... bmalID=314 .

Ferrante M.L.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2252
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda bardo » martedì 17 agosto 2010, 19:14

Grazie del bell'esempio che non conoscevo. ;)

Mi torna alla mente, sempre a Cesena, il bassorilievo di San Giorgio che uccide il drago, probabile opera di Nanni di Bartolo detto Il Rosso, conservato presso la Biblioteca Malatestiana, in cui i due stemmi malatestiani che affiancano l'iscrizione sono, in ogni loro parte (bande, teste, elmi e cimieri - in questo caso diversi: elefante malatestiano e leopardo) rivolti l'uno verso l'altro:

Immagine

saluti ;)

Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 17 agosto 2010, 22:20

Questo fenomeno artistico è tanto più facilmente osservabile quando - secondo un uso molto comune in ambito romano ma riscontrabile anche altrove - le figure araldiche escono dallo scudo per divenire motivi ornamentali (pur mantenendo intatto il loro valore identificativo). Gli esempi potrebbero moltiplicarsi a dismisura. Mi limito qui a richiamare due casi relativi al noto stemma Borghese:
quello della facciata della chiesa romana di San Gregorio al Celio,
Immagine
e quello della fontana del Maderno in Piazza San Pietro.
Immagine
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 agosto 2010, 22:45

Indubbiamente.

Ma (ad "autoconferma" di come il fenomeno sia largamente diffuso) è stato il nostro Bardo in persona a trovare un esempio calzante al tema che si era dato, rimanendo in tema compiutamente araldico, e soprattutto senza bisogno di allontanarsi dalla località "di partenza".

Anzi: sarebbe stato esempio davvero calzante, se non ci fosse stata la differenza fra i cimieri delle due armi malatestiane.

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 17 agosto 2010, 23:42

Giusto, caro frate!
Il nostro Bardo da Cesena è partito e a Cesena è lodevolmente tornato, trovando egli stesso nuovi lumi alla questione che si era posta.
Ma sai come afferma il detto: "tutte le strade portano a Roma"... :D
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda bardo » martedì 17 agosto 2010, 23:46

Antonio Pompili ha scritto:Giusto, caro frate!
Il nostro Bardo da Cesena è partito e a Cesena è lodevolmente tornato, trovando egli stesso nuovi lumi alla questione che si era posta.


Insomma... si faccia una domanda e si dia una risposta :D

un caro saluto ;)

Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda bardo » mercoledì 18 agosto 2010, 0:43

Ma nella maggior parte delle occasioni, sempre rimanendo in ambito malatestiano, questo invece non accadeva (le rare volte in cui si hanno due stemmi vicini), ad esempio all'interno del Tempio Malatestiano, a Rimini, presso le tombe di Isotta e di Sigismondo, o nel celebre affresco Sigismondo Pandolfo Malatesta in preghiera davanti a san Sigismondo di Piero della Francesca:

Immagine

saluti ;)

Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 18 agosto 2010, 12:11

bardo ha scritto:Ma nella maggior parte delle occasioni, sempre rimanendo in ambito malatestiano, questo invece non accadeva (le rare volte in cui si hanno due stemmi vicini) (...)

Infatti.

La resa speculare è una possibilità artistica, non un vincolo araldico.

Per questo si usa indicarla col termine cortesia.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda Tilius » giovedì 19 agosto 2010, 12:04

Zaccheo ha scritto:Sì, e questa libera pratica artistica denominata "cortesia araldica" poteva riguardare anche stemmi uniti in alleanza all'interno di uno stesso scudo.


Come già accennato da Ferrante, questa specularità a meri fini estetici spesso era applicata all'interno dei quarti di un medesimo stemma. :D

Epperò... in questo specifico caso... possiamo veramente parlare di "cortesia araldica"???
A me la "cortesia" in questo caso non sembra c'azzecchi molto (ché non c'é un omaggio di uno stemma verso l'altro, né figure - animali o altro - che sono state girate per "non volgere le spalle"). Semplici ragioni di simmetria estetica (e segno tangibile che in passato ci si prendevano libertà interpretative senza preoccuparsi troppo dei dettagli).
No?
Quella dell'esempio cesenate non sembrerebbe "cortesia" araldica alla tedesca (si può dire "alla tedesca"?... in effeti l'ho osservata spesso e volentieri in area germanofona, anche se gli esempi abbondano pure in terra latina [sorry.gif] )... scusate il distinguo forse eccessivamente e inopinatamente "tecnico-semantico", epperò pensavo (a me l'avevano spiegata così) che la cortesia si avesse fra stemmi di famiglie diverse, mica fra stemmi uguali di un unico titolare... ;)
Quest'ultima eventualità a rigor di termini non dovrebbe avere nulla a che vedere con "favori" verso altri stemmi, ma essere solamente una ricerca di simmetria (oltretutto controproducente & "pericolosa", perchè porta alla creazione di stemmi letteralmente "opposti" al vero, facendo rimanere il dubbio, in mancanza d'altre informazioni in merito, su quale dei due sia lo stemma corretto.
Nel caso cesenate, una banda diventa sbarra.
E qualcuno potrebbe prendere la versione speculare per una brisura volontaria, quando in realtà é un mero vezzo estetico (privo di ogni reale intenzione araldica, né di brisura né di cortesia).

[hmm.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 19 agosto 2010, 13:11

Non solo nei quarti, anche nel caso dello stesso identico stemma ripetuto due volte (per es. ai lati di un testo epigrafico o di un'immagine sacra) è frequente il caso dell'arma rivolta. Ho presente casi padovani, ma certamente ce ne sono un po' dappertutto
Franco Benucci
 

Re: Stemma Verardi nella Cattedrale di Cesena

Messaggioda FML » venerdì 20 agosto 2010, 9:46

Tilius ha scritto:
Zaccheo ha scritto:Sì, e questa libera pratica artistica denominata "cortesia araldica" poteva riguardare anche stemmi uniti in alleanza all'interno di uno stesso scudo.

Come già accennato da Ferrante, questa specularità a meri fini estetici spesso era applicata all'interno dei quarti di un medesimo stemma. :D

Epperò... in questo specifico caso... possiamo veramente parlare di "cortesia araldica"???

Gentilissimo Tilius,
trovo la tua osservazione molto intelligente ed interessante. Ciò su cui ti interroghi e ci interroghi mi ha portato a riflettere in modo più profondo sull'eventuale differenza che sussiste tra la pratica araldica della cosiddetta "cortesia" e quella meramente estetica della "simmetria".
Sono giunto a concordare con te: per "cortesia araldica" dovrebbe intendersi la libera scelta di rivolgere cortesemente le figure (non solo animali) e le pezze di un'arma nei riguardi di quelle presenti in uno stemma alleato (partito, inquartato, ecc. o semplicemente accostato).
Tutto il resto, compreso l'esempio delle insegne cesenati proposte in questo dibattito, si dovrebbe circoscrivere nell'ambito della soluzione estetica che, tramite la pratica della simmetria, si finalizza al raggiungimento della sola armonia geometrica.
Convengo con te, infine, anche su una considerazione: entrambi i fenomeni menzionati provocano un'alterazione all'originalità araldica di un manufatto. Cosa temibile anche dal punto di vista storico.

Domanda: secondo te in quale dei due casi sopra esposti ("cortesia" o "simmetria") andrebbe collocata la modalità, ugualmente facoltativa, di "affrontare" le figure presenti nell'ambito di una stessa arma (come per esempio può accadere alle aquile accantonate alla croce dello stemma Gonzaga)? [hmm.gif]

Ferrante M.L.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2252
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti