Gentile Giovanni,
il territorio di Ponzano fu per buona parte possedimento della potente Abbazia di Farfa a patire dall'anno 746 in cui Lupo, duca di Spoleto, decretò tale concessione. Solo durante il corso del secolo XI il dominio della zona da parte dei monaci farfensi fu intaccato dai vicini monasteri di Sant'Andrea in Flumine e di San Silvestro al Soratte. "Proprio allo scopo di contrastare l'egemonia della filoimperiale Abbazia di Farfa creando un feudo fedele al papato sulla riva destra del Tevere, papa Gregorio VII (Ildebrando di Soana) stabilì nel 1074 che l'Abbazia di Sant'Andrea entrasse a far parte dei possedimenti del Monastero di San Paolo di Roma. [...]. I Savelli ottennero per un breve periodo il feudo di Ponzano che tuttavia tornò, intorno al 1440, al Monastero di San Paolo fuori le Mura, per volere di papa Eugenio IV. Fu quindi la volta dell'Abbazia delle Tre Fontane che con l'abate Alessandro Farnese, nipote di papa Paolo III, divenne legittima destinataria del borgo fino alla fine dello Stato Pontificio" (da
I comuni della Provincia di Roma di aa.vv., Viviani Editore, 2004).
Nelle citate vicende di storia medievale furono coinvolti vari castelli e territori della Valle Tiberina limitrofi a Ponzano tra cui Civitella (anno 1081) che, a ricordo dei suoi feudatari-monaci, nel corso del tempo mutò nome in Civitella San Paolo e adottò nel proprio stemma comunale le figure presenti nello scudo dell'Abbazia di San Paolo.
Per una breve storia del Monastero di Sant'Andrea in Flumine si veda:
http://www.fondoambiente.it/upload/ogge ... lumine.pdfFerrante M.L.