Viaggio araldico di un libro del '700...

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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 9 agosto 2010, 18:30

Tilius ha scritto:E l'aquila imperiale per cosa starebbe?


Beh si usava spesso per i titoli del SRI... un dato in più per identificare il bookplate...
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Tilius » lunedì 9 agosto 2010, 18:34

Ma i Ceva potevano permettersi di ostentare affiliazioni imperiali, specie nel Piemonte dell'800...???
E il loro titolo, soprattuttom, era imperiale?
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Tilius » lunedì 9 agosto 2010, 18:35

Antonio De Battisti ha scritto:Gentile Tilius,
se non fosse per il motto diversamente enunciato, ci troveremmo al cospetto dei CEVA di NUCETTO (possibile pure che si possa trattare di una delle linee di questa illustre schiatta).

CEVA di NUCETTO
Arma : Fasciato d'oro e di nero ; lo scudo accollato all'aquila bicipite imperiale.
Cimiero : Testa e collo di cinghiale, in mezzo ad un volo di nero.
Motto : LA DIEU MERCI
Titoli : Marchese (m) ; dei signori del marchesato di Ceva e Nucetto (mf).
Dimora : Torino, Nucetto

http://xoomer.virgilio.it/blasonpiemon/Pagina3b.html


Cordiali saluti


Grazie anche qui.
L'ipotesi di una linea collaterale (o piuttosto di uno specifico personaggio: in fondo l'ordine dei SSML presente nello stemma si riferisce certamente ad un ben specifico individuo) con motto proprio sembra promettente.
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 9 agosto 2010, 18:38

Sempre ammesso che siano i Ceva, premesso che a me pare foglietto del 700, ma tra uomini di mondo non si questiona sugli stemmi... a' voglia di quanta noblesse sabauda poneva lo scudo sulla riverita aquila imperiale e anche in tempi di Risorgimento stemmi secolari non si cambiavano solo perché qualche testa calda voleva l'Unità... [dev.gif]
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Pantheon » lunedì 9 agosto 2010, 18:41

IL MOTTO E' QUELLO DE MASSIMINO MARCHESI DI S: MICHELE CONSIGNORI DI CEVA
Potrebbe in questo senso esserci stata un unione tra i due casati...Et voilà

http://xoomer.virgilio.it/blasonpiemon/Pagina6.html
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 9 agosto 2010, 18:48

Pantheon ha scritto:IL MOTTO E' QUELLO DE MASSIMINO MARCHESI DI S: MICHELE CONSIGNORI DI CEVA
Potrebbe in questo senso esserci stata un unione tra i due casati...Et voilà
http://xoomer.virgilio.it/blasonpiemon/Pagina6.html


Ottimo! Si rafforza quindi l'identificazione dei Ceva... il motto potevano averlo "copiato" sia i De Massimino dai Ceva, stirpe più rilevante, oppure questi dai primi... chissà...
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda bardo » lunedì 9 agosto 2010, 19:37

Dal libro Gli ex libris italiani dalle origini alla fine dell'Ottocento di Egisto Bragaglia, su google libri:

MASSIMINO, Casimiro, di Ceva
Marchese
Torino
1786-1857
N°...
MAXIMA PRAESTANT
Tipo: Araldico
Descrizione: Stemma, corona marchionale, corona imperiale, nastro, aquila bicipite...

saluti ;)

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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Tilius » lunedì 9 agosto 2010, 19:39

I Massimino (motto) li avevo trovati anch'io, ma li avevo subito scartati ché il blasone non s'avvicinava manco di lontano... però che siano consignori di Ceva e che lo stemma dei Ceva aderisca perfettamente li riporta prepotentemente in pista... direi che due indizi forse fanno una prova.
Coincidenza troppo fortuita per esser tale...? [hmm.gif]

Dove si trova una genealogia dei Ceva? :D
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda bardo » lunedì 9 agosto 2010, 19:49

Se può essere utile, Casimiro Massimino di Ceva di San Michele (Marchese), P.mo Uffiziale del controllo Generale delle R.e Finanze, il 23 novembre 1820 ricevette la Croce dell'Ordine Militare dei SS. Maurizio e Lazzaro.

saluti ;)

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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Tilius » lunedì 9 agosto 2010, 19:50

bardo ha scritto:Dal libro Gli ex libris italiani dalle origini alla fine dell'Ottocento di Egisto Bragaglia, su google libri:

MASSIMINO, Casimiro, di Ceva
Marchese
Torino
1786-1857
N°...
MAXIMA PRAESTANT
Tipo: Araldico
Descrizione: Stemma, corona marchionale, corona imperiale, nastro, aquila bicipite...

saluti ;)
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Be'... bravo. [thumb_yello.gif]
Ma a quale dei due ex-libris listati ti riferisci: 1820 o 1830? (Sorry, qualche difficoltà a visualizzare la pagine intere su google libri... complice la fretta)
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda bardo » lunedì 9 agosto 2010, 20:01

Purtroppo ciò che ho trascritto è tutto ciò che mi era possibile leggere dalla pagina non integra del suddetto libro. [sorry.gif]

saluti ;)

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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda bardo » lunedì 9 agosto 2010, 20:57

Ancora: nello stesso libro, un estratto ad un certo punto cita la ... Vecchia arma dei Massimino Ceva di San Michele che ora porta di Ceva in petto all'aquila imperiale.

Un celebre Chilovi fu Desiderio (Taio Trento, 1835 - Firenze, 1905), nel 1861 scrittore alla Biblioteca Magliabechiana; nel 1863 assistente compilatore dei cataloghi della Biblioteca nazionale di Firenze, nata dall'unione della Magliabechiana con la Palatina.
Consigliere del ministro Bonghi e del ministro Coppino. Vicebibliotecario dal 1873 e bibliotecario dal 1877, dal 1879 al 1885 direttore alla Biblioteca Marucelliana di Firenze.
Nel 1880-1881 consulente per il riordino della Biblioteca nazionale di Roma. Dal 1885 alla morte direttore della Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

saluti ;)

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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Antonio De Battisti » lunedì 9 agosto 2010, 23:10

MASSIMINO (MASSIMINO CEVA di SAN MICHELE) (Spreti)
...[omissis]...Capo della linea seconda fu COSMO, fratello del citato Giovanni Pietro. Da lui nacque DOMENICO (+ Torino, 7 febbraio 1773), che fu senatore (1744), consigliere di Stato (1749) presidente capo del consolato di Torino (1766), il quale ottenne R. Assenso dell' 11 agosto 1752 per la vendita (22 luglio 1745) di porzioni di San Michele (Ceva) fatta dal fratello della moglie Paola Lucia CEVA, col titolo dei signori del marchesato di Ceva e San Michele. Il 14 marzo 1752 fu infeudato di Ceva col titolo comitale.
A suo figlio GIUSEPPE (* Torino, 01-IX-1747 + 11-V-1829), che fu presidente del Consiglio di Finanze nel 1817, venne eretto il feudo di San Michele in marchesato il 29 luglio 1785 ...[omissis]....

Forse l'arma proposta dal gentile Tilius potrebbe essere quella personale del cognato di DOMENICO Massimino, il quale in un certo qual modo, avrebbe fatto suo il motto MAXIMA PRAESTANT. E' solo un'ipotesi ...


Cordiali saluti
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda Tilius » lunedì 9 agosto 2010, 23:26

Mi consolo del fatto che avevo almeno centrato l'epoca dell'ex-libris (l'Ottocento) nonché la posteriorità della nota di proprietà manoscritta relativa a Pietro Chilovi rispetto all'ex-libris medesimo.
Penso che l'identificazione con il marchese Casimiro Massimino Ceva di San Michele (1786-1857, avaliere dell'OSSML nel 1820) sia la più probabile.
La descrizione dell'ex-libris nel catalogo citato da bardo corrisponde alla lettera, e anche la datazione (quale che sia delle due versioni, 1820 o 1830) ci sta tutta ed é concorde e con i dati anagrafici, e con lo stile della stampa.
Il riferimento che Antonio fa a Domenico Massimino é troppo precoce (muore nel 1773).
Direi iuttosto che, viste le date, il nostro Casimiro fosse il figlio del Giuseppe (1747-1829) per il quale il feudo di San Michele venne eretto a marchesato.
Pare che ci troviamo di fronte a un ramo collatrerale dei Massimino che utilizza un'arma identica a quella dei Ceva (che sia il caso di aggiornare il Blasonario Subalpino?... :D )
Considerato lo stemma marchionale pieno, forse il padre era già passato a miglior vita, ergo la data 1830 della seconda versione dell'ex-libris é più plausibile per ragioni biografiche, e mi convince anche di più dal punto di vista stilistico (...e inoltre nella versione 1820, sempre da quel poco che si riesce a leggere in google libri, il motto pare differente: domani provo a cavarne fuori qualcosa in più).
Complimenti a tutti, by the way. [thumb_yello.gif]
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Re: Viaggio araldico di un libro del '700...

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 9 agosto 2010, 23:41

Il vecchio frate si unisce ai complimenti rivolti indistintamente a :P tutti i partecipanti a questa bella, sana, piacevole discussione (come non se ne leggevano da [thumbup.gif] parecchio tempo).

Però, altrettanto indistintamente, deve amabilmente [confused.gif] tirare le orecchie a tutti...
...perchè vi siete tutti :? dimenticati di uno stemmino semplice, umile e modesto che merita purtuttavia le attenzioni finora dedicate al Massimino-Ceva.

Suvvia: chi rimedia per primo? [clapping.gif]

Bene :D valete
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